Lifting viso

Lifting viso 2012, le nuove procedure

La tendenza degli ultimi anni, confermata anche per questo 2012, è di ricorrere a lifting del viso sempre meno invasivi. Il successo di trattamenti non chirurgici temporanei a base di filler dermali, botox, collagene e acido ialuronico testimonia che le persone sono sempre più interessate alla medicina estetica, ma richiedono procedure per il ringiovanimento più “light”, leggere . Sul numero di novembre 2011 del Aesthetic Surgery Journal è apparsa una ricerca con i risultati di una procedura meno invasiva di lifting del viso, si chiama M.A.D.E., Minimal Access Deep Plane Extended Vertical Facelift. E’ stata inventata dal Dr. Andrew Jacono, chirurgo di New York.

Qui potete leggere i risultati della ricerca condotta su questa nuova tecnica che porta a risultati superiori nelle aree Midface, medie del viso e nel collo, lì dove molte procedure di lifting falliscono. Inoltre, questa procedura può essere eseguita in anestesia locale.

Continuando nei nuovi trend per il 2012 si confermano come detto i nuovi “ritocchi” leggeri, che non utilizzano il bisturi del chirurgo, nessuna cicatrice quindi, nessuna anestesia e tempi azzerati per il post operatorio.

Botox, chiamato comunemente botulino: molto efficace per le rughe sulla fronte, viene utilizzato anche per le rughe superiori del labbro, quelle cosiddette a barre, molto presenti nei grandi fumatori. Risultati temporanei che durano 3-4 mesi.
Acido ialuronico: anche in questo caso il “prodotto” viene iniettato sotto cute per riempire rughe, solchi profondi, e segni d’espressione. Utilizzato anche per ridare vigore ai zigomi, alle guancge, per alzarle e per riempire un volto “svuotato”.
Jalupro: microiniezioni a base di acido laluronico e aminoacidi liofilizzati (glicina, L-prolina, l-leucina, L-lisina) che migliorano molto il tono della pelle.
Radiofrequenza viso: macchinario che emette impulsi in grado di agire sul derma, dove provoca una contrazione delle fibre elastiche che aiutano a fissare il collagene al derma e al tessuto sottocutaneo e a stimolare al tempo stesso anche la produzione di nuovo collagene.
Biostimalazione viso: si effettua con il laser che ha il compito di penetrare in profondità, fino al derma per attivare gli enzimi delle cellule responsabili della formazione di collagene che a loro volta portano alla sintesi delle proteine. Quest’ultime, così stimolate, fanno crescere e riproducono le cellule dei tessuti che si rinnovano. Risultato: epidermide subito più compatta.
Ultherapy: è un apparecchio a ultrasuoni. L’energia che produce stimola la sintesi di nuovo collagene, contro il rilassamento.
Laser frazionato: trattamento principe per cancellare le macchie scure, funziona come un peeling profondo. Rende anche il colorito più luminoso e attenua le rughe sottili.

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Peeling e Laser per eliminare le rughe intorno la Bocca

Allo stessa maniera di quello che accade per altri muscoli anche quelli che coinvolgono la bocca (orbicolare) con il passare del tempo cedono, perdono elasticità e si assottigliano. Le labbra perdono il turgore e si sviluppano antiestetiche rughe sul labbro superiore e intorno alla bocca. Per eliminarle si può ricorrere a due metodiche non invasive come il peeling ed il laser frazionale.

Quello del peeling (deriva dall’inglese peel, ovvero spellare) è un trattamento dermatologico abbastanza affermato che si effettua anche in altre zone del viso. Prevede l’applicazione nella zona da trattare di sostanze che provocano il rinnovamento delle cellule cutanee. Quelle che si utilizzano maggiormente sono l’acido glicolico e l’acido tricloroacetico a concentrazioni molto basse per evitare eccessivi arrossamenti e pruriti per una zona modo delicata come il contorno labbra.

L’acido glicolico viene utilizzalo soprattutto per stimolare le pelli un po’ stanche, per dare nuova lucentezza e per attenuare le rughette sottili e superficiali. Il triclotoacetico è indicato quando le rughe sono profonde e nei casi in cui siano presenti anche macchie scure solari.

Come funziona un trattamento con peeling:
il medico applica la sostanza prescelta sulla parte da trattare che è stata prima detersa. Dopo qualche minuto si avverte un leggero bruciore, comunque sopporrabile e momentaneo. Trascorsi 10-15 minuti si asporta il prodotto con acqua.Il risultato non è immediato: bisogna aspettare il tempo necessario per la desquamazione dell’epidermide, che si aggira sui tre-quattro giorni, in cui sarebbe consigliato stare in casa per ovvi motivi di estetica, per essere completamente a posto, ci vuole circa una settimana.

L’effetto dei peeling e limitato nel tempo; tuttavia, ripetendo il trattamento regolarmente (a seconda del protocollo personalizzato che il medico stabilisce per ognuno), si possono ottenere risultati progressivi nell’attenuazione delle rughe più sottili e nel miglioramento della struttura stessa della pelle. Si tratta di una metodica indicata soprattutto per le persone relativamente giovani e con leggeri segni di invecchiamento. Dopo il peeling è consigliato non prendere il sole per un tempo che va da 15 ai 45 giorni.

Prezzo Peeling labbra: 100-150 euro per seduta.

Laser frazionale: la funzione del laser è quella di provocare la nuova produzione di collagene, denaturando quello esistente. Il risultato è un miglioramento generale del tessuto cutaneo. Il processo avviene bruciando, attraverso dei forellini, delle piccolissime frazioni (da qui il nome “frazionale”) di tessuto in profondità, lasciando intatta la pelle in superficie.

Il trattamento con laser frazionale non richiede anestesia, ma solo l’ applicazione di una pomata anestetica per alleviare la leggera sensazione di bruciore che si avverte quando il raggio laser entra in azione. Alcuni macchinari sono forniti di un sistema di raffreddamento proprio per evirare effetti collaterali, come il rossore prolungato o la formazione di crosticine. La seduta dura poco (15-20 minuti) e il risultato non è immediato: bisognerà attendere che il collagene si riformi spontaneamente. Durante questo periodo si applica una pomata antibiotica e, anche in questo caso, è da evitare il sole e l’uso delle lampade Uv. I risultati sono semi-definitivi. Di solito basta una seduta contro le rughe sottili. Se il risultato non soddisfa, è possibile, a distanza di qualche mese, fare un secondo trattamento. La tecnica va eseguita solo da medici esperti nell’uso del laser.

Prezzi laser frazionato: una seduta costa circa 500 euro.

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Minilifting Endoscopico per Mento-Collo

La zona del mento collo è, insieme al dorso delle mani, quella che più rivela l’età di una persona. Rilassamento della pelle, rughe e segni del tempo dicono molto sul tempo passato. Un ringiovanimento del collo è quindi importante nell’ottica di un trattamento estetico che comprenda ovviamente anche il viso. Per riottenere una pelle tirata e liscia ci si può affidare al minilifting endoscopico mento-collo.

Si tratta di un metodo rivoluzionario introdotto negli ultimi anni, che da pochi mesi è usato anche per correggere quest’area così importante. La tecnica si basa sull’utilizzo di un endoscopio, uno strumento dotato di una piccola sonda a fibre ottiche collegata a un monitor esterno che permette al chirurgo di vedere le zone sulle quali sta operando (la sonda riprende la zona e trasmette le immagini al monitor).

Il minilifting endoscopico si effettua in anestesia locale, il chirurgo esegue tre minuscole incisioni in corrispondenza della basetta, del canale auricolare (nell’orecchio) e della zona posteriore dell’orecchio. Quindi, inserisce l’endoscopio, grazie al quale individua le zone esatte in cui sono avvenuti i cedimenti o gli scollamenti cutanei. A questo punto, attraverso piccolissimi strumenti operatori inseriti in una (o due) delle tre incisioni, risolleva la cute e insieme a essa anche le fasce muscolari presenti sotto il mento e sul collo. La pelle in eccesso viene tagliata ed eliminata.

Il mini-lifting può anche essere abbinato a una mini liposuzione: in pratica, al termine della prima operazione, si eseguono altre due piccole incisioni nell’area compresa fra il termine del lobo auricolare e l’inizio della guancia e si inseriscono due piccole cannule collegate ad un aspiratore. Una volta azionate, esse aspirano il grasso in eccesso, che può accumularsi nella zona del mento; in questo modo si ottimizzano e si migliorano i risultati ottenuti con la chirurgia plastica.

Un intervento di questo tipo dura circa un’ora. Al termine, lo specialista applica piccoli punti di sutura, generalmente uno per ogni incisione, e dei cerotti che possono essere tolti dopo poco tempo. Dopo quattro o cinque giorni il paziente può riprendere le sue normali attività. Potrebbe rimanere solo un leggero gonfiore, destinato comunque a scomparire nell’arco di poco tempo. I risultati sono definitivi: ovviamente bisogna tenere in considerazione il fatto che, con il tempo, subentrano successivamente nuovi cedimenti, ma non si ritornerà mai alla situazione di partenza.

Prezzi del mini lifting mento-collo:
l’intervento abbinato alla mini-liposuzione costa tra i 7 mila ed i 9 mila euro, anche se ci sono differenze tra uno specialista e l’altro e tra città e città. A Roma potrebbe costare di meno rispetto a Milano e di più rispetto a città del sud come Bari e Palermo.

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Blefaroplastica Superiore ed Inferiore per il ringiovanimento degli Occhi

Il ringiovanimento degli occhi si ottiene chirurgicamente con la blefaropolastica, superiore ed inferiore, un intervento di lifting che consente di correggere le palpebre cadenti, gli occhi all’ ingiù e le classiche borse. Anche se si tratta di un’operazione abbastanza semplice ci sono sempre da seguire una serie di precauzioni, fare delle analisi preoperatorie e tenere a mente che le controindicazioni sono sempre presenti seppur con un leggero rischio.

Ringiovanimento degli occhi per le palpebre superiori rilassate:
in questo caso il chirurgo rimuove l’eccesso di pelle eseguendo una piccolissima incisione lungo la piega naturale delle palpebre in modo da non far vedere le cicatrici. La difficoltà in questo tipo di operazione è di scegliere attentamente la quantità di pelle da asportare: troppa far aprire in maniera eccessiva l’occhio modificando verso il basso l’arco del sopracciglio, poca non porterà ad ottenere l’effetto voluto.

Ringiovanimento degli occhi per le palpebre appesantite:
la colpa in questo caso è dell’ inevitabile invecchiamento cutaneo; si accumula grasso intorno al globo oculare ed il muscolo delle palbebre si presenta rilassato. Il chirurgo non asporta più come una volta il grasso in eccesso ma lo riposiziona distribuendolo in maniera uniforme. In questo caso si otterrà un occhio più pieno che non rimarrà infossato o sbarrato.

Ringiovanimento degli occhi per le palpebre cadenti:
si tratta di risolvere un problema di ptosi (abbassamento) palpebrale. Il chirurgo effettuerà un’incisione lungo la piega naturale della palpebra per recidere un lembo del muscolo accorciandolo o ripiegandolo su se stesso, in questo caso si bilancerà la simmetria di un occhio rispetto all’ altro. Se il muscolo non è più efficiente viene attaccato a quello frontale attraverso un lembo di fascia muscolare prelevato da una zona del corpo come gluteo o coscia.

Ringiovanimento degli occhi per gli occhi incavati:
con il passare del tempo l’occhio si può “incassare” ed infossare un po’ troppo rendendo lo sguardo meno vivace. In questo caso l’operazione è quella della lipostruttura. Ovvero prelevare grasso proprio, autologo da una zona del corpo detta donatrice, centrifugarlo e purificarlo del sangue per poi iniettarlo lì dove serve, per dare tono e pienezza alle palpebre superiori.

Ringiovanimento con la blefaroplastica per eliminare le borse dagli occhi:
questo tipo di inestetismo può essere congenito e quindi presentarsi anche in giovane età oppure successivamente con l’invecchiamento cutaneo. E’ dovuto ad un accumulo di grasso nella zona sottopalpebrale che restituisce uno sguardo affaticato. Il chirurgo in questo caso pratica un’incisione lungo la palpebra inferiore per rimuovere l’eccesso di grasso. Per ottenere un miglior risultato spesso si interviene anche sul muscolo orbitale attraverso il riposizionamento del muscolo che con il tempo ha perso tonicità.

Blefaroplastica prezzi:
i costi variano da 1500 a 2500 euro per un intervento alle palpebre superiori oppure inferiori, mentre per un intervento completo ci vogliono dalle 3mila alle 5 mila euro. Ovviamente tutto dipende dalla fama del chirurgo, dal tipo di intervento e perchè no anche dalla città in cui opera. I prezzi di una blefaroplastica effettuata a Roma potrebbero essere più alti di una fatta a Napoli, ma più bassi di una a Milano o Torino.

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Acido Ialuronico, iniezioni per ringiovanire il viso

Ringiovanire il viso eliminando rughe e segni del fino a qualche anno fa era appannaggio soltanto di procedure invasive con il lifting facciale. Negli ultimi tempi però vanno affermandosi soluzioni estetiche che non prevedono l’utilizzo del bisturi, una di queste è sicuramente rappresentata dalle iniezioni di acido ialuronico.

Si tratta di una sostanza naturale che il corpo umano produce da se’ ma che con il tempo diminuisce. E’ responsabile dell’elasticità della pelle e la sua mancanza favorisce un indebolimento della pelle promuovendo la formazione di rughe ed inestetismi cutanei. In questo caso entrano in scena le iniezioni di acido ialuronico che provvedono a “riempire” quelle zone depresse, svuotate del viso oppure a ridare tono e pienezza ad un volto affaticato, ma non solo. L’acido ialuronico riduce le rughe, quelle nasolabiali, del contorno occhi, della fronte e del labbro superiore.

L’utilizzo di questa sostanza non si ferma al campo cosmetico; l’acido ialuronico è utilizzato anche per curare alcune patologie che coinvolgono il ginocchio e l’ anca, alleviare il dolore osteoartrosico mantenendo un giusto grado di idratazione, turgidità, plasticità e viscosità del tessuto interessato. È anche in grado di agire come sostanza cementante e come molecola anti-urto nonché come efficiente lubrificante (ad esempio nel liquido sinoviale) prevenendo il danneggiamento delle cellule del tessuto da traumi fisici.

L’acido ialuronico è un filler riassorbibile, realizzato in laboratorio secondo una procedura Nasha (non di origine animale) da cultura batterica, e quindi non tossico. Questa sua caratteristica fa sì che gli effetti sono limitati nel tempo, una volta che il filler viene assorbito completamente dal corpo siamo di nuovo al punto di partenza.

Dobbiamo quindi parlare di un ringiovanimento del viso non definitivo; è comunque possibile ripetere le iniezioni nel tempo, anche più volte nell’ anno.

Durata degli effetti delle iniezioni di acido ialuronico:
dipendono sicuramente dalle caratteristiche del/della paziente, dalla quantità di sostanza utilizzata e dalla zona “trattata”. In alcune parti del viso l’acido ialuronico dura di piu’ in altre meno, anche se un buon specialista dovrebbe saper dosare la giusta quantità per ogni parte del volto per rendere omogeneo il risultato. Comunque non meno di 3-4 mesi, difficilmente più di 9-11 mesi. Gli effetti in ogni caso spariscono gradualmente.

Marche conosciute di acido ialuronico:
commercialmente parlando i nomi presenti sul mercato sono: Juvederm, Perlane, Restylane, Captique, Prevelle, Puragen.

Prezzi trattamenti con acido ialuronico per ringiovanire il viso:
dipende dalla quantità usata e da quante zone andranno trattate. Mediamente il costo per un trattamento completo viso è di circa 300-500 euro. Dipende anche dalla fama dello specialista che interviene, dal centro estetica e dalla città ove è presente, Roma piuttosto che Bologna, Milano, Napoli o Bari.

Altri trattamenti di minilifting non invasivi per il viso:
punture di botulino-botox, acido polilattico, biostimolazione, radiofrequenza del viso, micro dermo abrasione.

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Ridurre rughe e segni del tempo con la Micro Dermo Abrasione

Una delle nuove tecniche per il ringiovanimento del viso considerate non invasive è rappresentata dalla micro dermo abrasione chiamata anche Idrodermoabrasione. Si tratta di un trattamento che associa le potenzialità del peeling chimico, agendo con una minore aggressività adatto quindi per coloro che hanno pelli delicate, a quelle della biostimolazione senza però ricorrere all’ utilizzo degli aghi.

Come funziona la micro dermo abrasione:
prima di iniziare la procedura la pelle si deterge e si pulisce a fondo con alcuni prodotti idratanti dopodichè tramite un manipolo utilizzato dall’ operatore viene colpita con un getto supersonico di soluzione fisiologica miscelata a sostanze biostimolanti che comprendono vitamine e aminoacidi piu’ ossigeno. La forza del getto permette di stimolare il rinnovamento delle cellule superficiali della cute , oppure a cancellare eventuali macchie o cicatrici della pelle, attraverso un peeling meccanico, e anche di fare penetrare nella pelle le sostanze stimolanti senza ricorrere agli aghi.
Il risultato che otterremo è quello di avere una pelle piu’ levigata, idratata e dal colorito uniforme con un effetto lifting di ringiovanimento del viso.

Ogni seduta di micro dermo abrasione dura circa 20 minuti. Dopo il trattamento in generale si manifesta un rossore della pelle che passa entro un’ora. Spesso viene quindi applicata una maschera lenitiva sul viso. Se usata per cancellare le macchie la tecnica causa un rossore piu’ persistente che passa comunque nel giro di qualche giorno. Nel periodo successivo al trattamento occorre fare attenzione ad esporsi al sole, in ogni caso mettersi una protezione  per almeno 2 mesi.

Prezzi micro dermo abrasione: ogni seduta costa circa 150 euro, per ottenere dei buoni risultati sono consigliabili  o 4 sedute.

La micro dermo abrasione viene utilizzata per:
-ringiovanimento generale del viso
-eliminare macchie della pelle
-ridurre le rughe
-ridurre cicatrici da acne o chirurgiche
-ridurre il foto invecchiamento del viso
-ridurre la couperose

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Lifting del Viso con le Cellule Staminali

Le cellule staminali sono sulla bocca di tutti. Le sperimentazioni scientifiche vanno avanti giorno per giorno per cui anche la medicina estetica si è avvicinata con interesse al fenomeno tanto che molti iniziano a parlare di lifting del viso con le cellule staminali. Le cose però non stanno proprio così, ma facciamo prima un passo indietro.

Cosa sono le cellule staminali?
da wikipedia: sono cellule primitive non specializzate dotate della singolare capacità di trasformarsi in diversi altri tipi di cellule del corpo, in pratica di riparare organi e tessuti del corpo umano.
Cosa c’entrano con il lifting del viso? La speranza, perchè al momento di quello si tratta, è che le cellule staminali prese da una certa zona del corpo e “innestate” nei tessuti del volto si trasformino in nuove cellule cutanee. Queste nuove cellule cutanee renderebbero la pelle piu’ piena dando al viso la compattezza persa.

Diciamo invece piu’ onestamente che si tratta di un filler autologo che con le staminali in realtà ha a che fare in maniera limitata. In pratica si effettua un’iniezione al viso del paziente iniettando grasso prelevato in altre zone del corpo. Questa parte contiene un 5% di cellule staminali. La procedura rivitalizza e ringiovanisce i tessuti del volto.
L’autotrapianto di adipe si esegue in day hospital ed è poco invasivo, il prezzo è di circa 2mila euro, ma dipende dallo specialista e dalla città in cui opera. Il probema di questa procedura è l’assorbimento. Una parte del grasso “innestato” viene assorbita subito, in maniera organica ,dal corpo umano, ecco perchè di solito si preleva e si inietta piu’ di quello previsto per l’intervento di lifting viso.
Un ‘altra parte viene assorbita nel corso del tempo ad un ritmo che non si può stabilire con certezza. Potrebbe durare un anno come dieci, purtroppo siamo ancora nelle fasi embrionali di questa procedura.

Questo trattamento di lifting del viso con le cellule staminali viene anche chiamato lipostruttura (lipostructure marchio registrato dal chirurgo statunitense Sydney Coleman che l’ha brevettata) o lipofilling. Il metodo in ogni caso è serio, la conferma arriva da una serie di studi. Interessanti questi risultati effettuati da un’ equipe medica dell’ ospedale Trousseau di Parigi. In questo caso sono stati iniettati da 12 a 15 ml di grasso su ragazzi affetti da virus Hiv e che presentavano volto emaciato e svuotato. La conclusione, come si legge nell’ “abstract” è stata molto soddisfacente e di grande impatto sulla qualità della vita degli adolescenti su cui è stato effettuato il trattamento.

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Biostimolazione, un lifting del viso autologo

La Biostimolazione dei fibroblasti (cellule del tessuto connettivo) rappresenta una delle maggiori innovazioni nel campo della medicina estetica. Possiamo definirla in maniera approssimativa un lifting del viso autologo visto che utilizza le cellule del proprio corpo.  Un miglioramento della qualità della pelle che riduce il fotoinvecchiamento e contribuisce ad un ringiovanimento si raggiunge grazie alla biostimolazione autologa mediante i fattori di crescita piastrinici.

Si parte dal principio che nelle piastrine del sangue vi siano importanti fattori di crescita; ora si è trovato il modo di utilizzarle in maniera autologa e sicura. Solitamente la biostimolazione prevede l’utilizzo di vitamine, aminoacidi, filler a base di acido ialuronico, acido polilattico o rimedi omeopatici. Nel caso della biostimolazione autologa si viene a creare un substrato nutriente per i fibroblasti, cellule come detto generatrici di collagene che non presenta effetti collaterali perchè si effettua con sostanze autologhe, che provengono dal proprio corpo.

Il trattamento di biostimolazione agisce come un vero e proprio lifting del viso, ridando turgore ad una pelle rilassata e ad un viso svuotato il tutto migliorando l’elasticità cutanea.

Come funziona la biostimolazione:
lo specialista effettuerà un piccolo prelievo di sangue che verrà successivamente centrifugato per essere purificato dalle impurità. Verranno estratte le piastrine che una volta iniettate nel viso lo rigenereranno riducendo le rughe e i segni del tempo. Si utilizzano aghi finissimi per iniettare quello che è un vero e proprio concentrato cellulare ricco di piastrine dalle 2 alle 4 volte maggiori rispetto al valore di base. La biostimolazione si utilizza per il viso, mani, collo e decoltè. Una volta iniettate le piastrine iniziano il loro processo di rilascio di fattori di crescita che stimoleranno la produzione di collagene ed elastina, proteine responsabili dell’ elasticità della pelle.

L’intervento si effettua ambulatorialmente e non presenta particolari controindicazioni. Potrà essere applicata sulla parte da trattare una pomata anestetizzante per lenire il fastidio provocato dagli aghi. Gli effetti della biostimolazione si fanno notare subito anche se l’optimus si raggiunge dopo 90 giorni. Le sedute durano circa 15 minuti e sono necessari almeno 4 trattamenti da effettuare a distanza settimanale.

Prezzi della biostimolazione: quella classica costa circa 150 euro a seduta, mentre le biostimolazione autologa presenta costi maggiori, circa il doppio.

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Chirurgia Plastica, crescono gli interventi soprattutto non invasivi

Nel 2010 sono cresciuti del 5% gli interventi di chirurgia estetica in Usa. Nel paese che fa scuola insieme al Brasile per la medicina estetica sono state effettuate 13,1 milioni di operazioni, se si includono anche quelle mini invasive. Lo riferisce l’Asps, l’American Society of Plastic Surgeons, sottolineando che l’incremento è stato del 2% rispetto all’ anno precedente per le sole operazioni di chirurgia plastica.

Al primo posto tra gli interventi più richiesti c’è stata la mastoplastica (296mila operazioni eseguite), a seguire la rinoplastica (252mila), poi l’intervento alle palpebre-blefaroplastica (209mila), liposuzione (203mila) e l’addominoplastica (116mila).

E’ interessante seguire il trend americano che solitamente preannuncia quella che sarà la tendenza in questo e nei prossimi anni anche in Italia con un boom dei ritocchi non invasivi, soft che non richiedono il bisturi del chirurgo (+5% per 11,6 milioni di interventi). In questo caso nella classifica dei più richiesti c’è al primo posto c’è il botulino-botox (5,4 milioni di operazioni), al secondo posto i filler leggeri a base di acido ialuronico-polilattico o con altre sostanze (1,8 milioni), poi il peeling chimico (1,1 milioni), il laser per la depilazione definitiva (938 mila interventi) e al quinto posto la microdermoabrasione (825 mila procedure effettuate).

Dal 2007 gli interventi di lifting del viso si mantengono stabili mentre sono aumentate tutte le procedure di rimodellamento del corpo che hanno riguardato il lifting del seno, braccia e cosce.

Per il presidente dell’ Asps (comprende il 94% degli specialisti certificati che operano in Usa), Phillip Haeck, “nel futuro i pazienti che vorranno ricorrere alla chirurgia plastica aumenteranno e saranno disposti a spendere sempre di più per migliorare il proprio fisico“.

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Ringiovanimento del Collo senza Lifting con Laser e acido ialuronico

Non solo al viso, anche sul collo è possibile effettuare un ringiovanimento. La pelle in questa zona è molto sottile, sono presenti in minor numero le ghiandole sebacee (responsabili dell’ idratazione) inoltre lo muoviamo in continuazione nel corso della giornata per cui collagene ed elastina , proteine strutturali della pelle, si allentano e provocano un rilassamento cutaneo. Ecco quindi che la pelle cede creando l’antiestetico sottomento che viene eliminato grazie alla procedura di lifting del collo o a delle alternative che non utilizzano il bisturi chirurgico ma si affidano al laser e all’ acido ialuronico.

Cause dell’ invecchiamento della pelle:
come per il viso i motivi principali per cui avviene il rilassamento del collo sono il naturale passare del tempo, lo smog, cattive abitudini alimentari, stile di vita sbagliato e i danni del sole. Molte donne curano molto bene il viso utilizzando creme solari protettive, con una idratazione costante ma non fanno altrettanto per il collo. Anche questa zona deve essere protetta con una crema ad alto SPF. Prendersi cura del proprio collo quindi deve diventare un’abitudine che si deve consolidare a partire dai 20 anni di età.
Vanno bene le stesse creme che si utilizzano per il viso, da spalmare sul collo ma anche sulla parte alta del petto. Ottime quelle alla Vitamina C o che contengono peptidi oppure che contengono acido lipoico.

Alternative non chirurgiche per il ringiovanimento del collo:
se la pelle si presenta già un pochino compromessa e si vuole far tornare indietro le lancette del tempo due trattamenti molto utilizzati per il ringiovanimento del collo sono quelli effettuati con il laser frazionato o frazionale ed il laser Ipl a luce pulsata. Non solo contribuiscono ad eliminare la pigmentazione sgradevole e le macchie della pelle dovute all’ età, ma stimolano il derma ad aumentare la produzione di collagene, responsabile della compattezza della pelle e della sua levigatezza.
Anche i filler a base di acido ialuronico vengono utilizzati per dare tono e vigore ad un collo rilassato. In questo caso si inietta la sostanza in alcuni punti del collo. Gli effetti sono buoni ma temporanei, nell’ arco di 8-10 mesi tutto torna come prima.

Per eliminare il sottomento c’è la liposuzione, qui però siamo già nell’ ambito della procedura chirurgica. Lo specialista tramite cannule aspira il grasso in eccesso. Si tratta di un trattamento invasivo che necessita di un’anestesia, analisi preoperatorie ecc.

Prezzi:
trattamento ringiovanimento collo con laser Ipl o frazionato circa 500-800 euro
trattamento ringiovanimento collo con acido ialuronico circa 600 euro
liposuzione sottomento circa 1500 euro.

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