Torsoplastica come Alzare il Sedere con la Chirurgia

Si chiama Torsoplastica o gluteoplastica ed è l’intervento per rialzare e rassodare il sedere, un lifting dei glutei che coinvolge anche i muscoli del fondoschiena. La tecnica più utilizzata è quella inventata dal dottor Costantino Mendieta, chiamata Miami thong bum lift, che l’ha presentata a Londra al congresso annuale dei chirurghi estetici e plastici della Gran Bretagna, il BAAPS.

La tecnica perfezionata dal chirurgo brasiliano prevede preventivamente un intervento di liposuzione per estrarre grasso lì dove è in eccesso, ad esempio cosce e addome. Una volta purificato lo stesso si inietta in mezzo agli strati di muscoli dei glutei, per creare quelle rotondità perfette, un po’ come i lati B d’eccezione come quelli di Jennifer Lopez, Beyonce’ e Kim Kardashian.

Dato che le cellule adipose sono disposte in mezzo ai muscoli, beneficiano di un maggiore apporto di sangue e quindi non muoiono. Le cicatrici che rimangono dopo l’iniezione del grasso sono nascoste nella parte interna dei glutei, dove si posiziona il tanga. Non c’è bisogno di nessun impianto di protesi.

torsoplatica

L’intervento di liposuzione può avvenire anche in congiunzione con quello di lifting dei glutei, ciò avviene quando è presente un eccesso di adipe localizzato proprio sulla zona del sedere. In questo caso, ed in maniera preventiva, viene aspirato il grasso in eccesso, senza però riposizionarlo. Successivamente avviene l’intervento di torsoplastica vero e proprio.

Come avviene l’intervento chirurgico

prima dell’ operazione, anche in questo caso, si eseguono una serie di analisi per controllare la funzionalità dei reni, del cuore, la capacità cardiovascolare. Quindi analisi del sangue, urine, elettrocardiogramma e lasta al torace.

L’equipe media che esegue l’intervento è composta dal chirurgo plastico, dall’ anestetista e da una serie di medici ed infermieri che operano in sala chirurgica.

La torsoplastica si realizza iniziando ad incidere con il bisturi nella parte alta dei glutei. Viene eliminata la pelle in eccesso ed successivamente di mettono in tensione la struttura muscolo-cutanea.

La procedura chirurgica di lifting dei glutei dura circa 1 ora. Il paziente non può sedersi per circa 24-48 ore, il ritorno alle normali attività è previsto dopo due settimane, e quello alle pratiche  sportive dopo circa 1 mese.

Il risultato ottenuto è definitivo e si ottiene grazie all’ eliminazione della cute in eccesso e alla contemporanea tensione e sollevamento del gruppo muscolare che coinvolge i glutei.

Le cicatrici delle incisioni praticate con il bisturi sono molto leggere anche se evidenti. La forma è di una “Y” o di un’ala di gabbiano, in ogni caso si nascondono anche con un piccolo tanga o slip.

Gli effetti riportati con la torsoplastica sono ottimi: i glutei si riempiono, ottendono una nuova rotondità e si alzano notevolmente. La struttura muscolare che con il tempo si è abbassata o che comunque per conformità genetica è sempre stata tale, acquista tono.

In alcuni casi i medici possono, previo accordo con il paziente, prevedere l’impianto di protesi al silicone che si innestano sotto il grande muscolo gluteo. Si tratta di quei casi in cui il sedere non ha la “sostanza” o una giusta “pienezza”. La forma viene scelta in base alle caratteristiche dei glutei che si desidera ottenere. L’incisione per l’inserimento della protesi avviene lungo la linea che divide le due natiche oppure nella piega del gluteo che incontra la coscia.

I prezzi

un lifting ai glutei costa mediamente 5000 euro. Dipende ovviamente dal chirurgo che opera. Se vogliamo intervenire anche con l’impianto di protesi dobbiamo anche aggiungere il costo delle stesse.

Complicazioni

come ogni operazione chirurgica i rischi non mancano. Ci possono essere casi di Parestesia nella zona dei glutei, ovvero di perdità di sensibilità che potrebbe protrarsi a lungo dopo l’intervento. In questi casi viene praticato un leggero massaggio nella zona per evitare la formazione di Neuromi.

Infezioni sono rare ma possono accadere. Più comuni edemi e lividi che tendono a scomparire. Possono formarsi piccoli bozzetti o avvallamenti specie se si è utilizzata la procedura di riempimento tramite grasso autologo.

Possono presentarsi sieromi ed ascessi che vanno medicati, inoltre possibili contratture capsulari dovute all’ impianto delle protesi ed asimmetria dei glutei che impongono un nuovo intervento chirurgico.

Riempire i glutei senza CHIRURGIA

Un’alternativa all’ uso del bisturi per riempire e rassodare i glutei è l’uso di un filler dermale come l’acido ialuronico. Il Macrolane, nome commerciale del prodotto utilizzato in questi tipi di interventi  ed utilizzato anche per aumentare il volume del seno, viene iniettato direttamente sul sedere. L’effetto in questo caso però è temporaneo. Il filler viene riassorbito in maniera naturale dal corpo umano nel giro di 6-8 mesi. Costo di questa procedura circa 500 euro.

Riferimenti: wikipedia Inglese, Costantino Mendieta tecnica.

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Il lipofilling per i glutei

Uno dei punti in cui il grasso si accumula in maniera maggiore nel corpo di una donna è quello relativo ai fianchi, cosce e sedere. In quest’ultimo caso i glutei possono essere asimmetrici, sproporzionati, piccoli e poco prominenti. Per riempirli, per averli alla “brasiliana”, esiste un’operazione chirurgica, chiamata “gluteoplastica”, si tratta, proprio come avviene per il seno con la mastoplastica, di inserire delle protesi. E’ però un intervento doloroso, abbastanza invasivo. L’alternativa è rappresentata dai lipofilling, una liposuzione autologa, che riesce a riempire i glutei e ad alzarli e che in Usa si chiama “brazilian butt lift“.

Come funziona

alla base c’è l’idea di prelevare grasso da una zona detta “donatrice”, ad esempio fianchi, cosce o addome, per trasferirlo dove c’è bisogno, appunto i glutei. Si ottengono due risultati: il riproporzionamento di una zona in cui c’è troppo adipe, ed il “riempimento” di un’ altra in cui viene ridistribuito, appunto il sedere.

Si tratta di un’operazione chirurgica che prevede precedentemente una serie di analisi pre operatorie, tra cui urine, sangue, lastra al torace ed elettrocardiogramma. Non tutti i pazienti sono idonei: ad esempio diabetici, coloro che hanno cardiopatie, funzione renale compromessa e una scarsa coagulazione del sangue. Una volta passati gli esami si è pronti per l’intervento.

Con una cannula, la stessa della liposuzione, si preleva il grasso nella zona donatrice che viene poi centrifugato con un apposito macchinario per eliminare sangue ed altre impurità. Solo una piccola parte del grasso donatore rimosso sarà idonea per la re-iniezione ai glutei. Nella maggior parte dei casi, non più del 25% delle cellule adipose estratte andrà bene.

Viene poi innestato nei glutei, per riproporzionarli. La quantità media di grasso per ogni natica è di è 550cc. Tuttavia, i pazienti che hanno una distribuzione del grasso generosa prima dell’intervento chirurgico possono aspettarsi di arrivare fino a 1000 cc di grasso per ogni gluteo .La cicatrice non si vede per quel che riguarda il gluteo, la siringa viene innestata lungo la normale piega dei glutei. Il tutto dura circa in circa un’ora e non si avverte alcun dolore perché le zone sono anestetizzate ed in più la paziente viene sedata.

Il decorso post operatorio è relativamente tranquillo: si avverte un po’ di fastidio e un senso d’indolenzimento, non bisogna stare seduti troppo a lungo, bisogna alzarsi frequentemente e di indossare calze elastiche
molto compressive. Vi può essere richiesto anche di dormire a pancia in giu’ per una o due settimane.

Chi sono le candidate giuste per questa operazione

I candidati per la procedura sono uomini e donne che hanno questi sintomi:

  • glutei piatti
  • cedimenti
  • glutei asimmetrici
  • natiche piccole e sproporzionate
  • una massiccia perdita di peso che ha cambiato la forma del gluteo

 

I risultati del lipofilling ai glutei

Subito dopo la procedura non si è molto soddisfatti, i glutei possono apparire eccessivi. Ma si tratta di gonfiore postoperatorio e, fortunatamente, dopo circa un mese il vostro lato B sarà meno appariscente. Una buona parte del grasso viene purtroppo  riassorbito e se si vuole avere un gluteo perfetto e ben riempito si deve ricorrere di nuovo ad un altro intervento.

Con il lipofilling ai glutei si riesce a risolvere anche il problema dell’ asimmetria e l’operazione può essere effettuata sia da uomini che donne.

Quanto costa

per una gluteoplastica ci vogliono 4000-5000 euro, per il lipofilling dai 2000-ai 4000 euro, a seconda del grasso da prelevare e distribuire. Ovviamente il prezzo dipende dal professionista che esegue l’operazione.

Quali sono i rischi e le possibili complicazioni?

Come con qualsiasi intervento chirurgico, ci sono rischi e complicazioni associate. I rischi sono minori quando si utilizza il proprio grasso rispetto all’uso di protesi per aumentare il volume dei glutei. Possibili complicazioni includono, ma non sono limitate a:

  • gonfiore e lividi
  • intorpidimento e dolore
  • embolia
  • smagliature
  • ematoma
  • perdita parziale del grasso innestato

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