Torsoplastica come Alzare il Sedere con la Chirurgia

Si chiama Torsoplastica o gluteoplastica ed è l’intervento per rialzare e rassodare il sedere, un lifting dei glutei che coinvolge anche i muscoli del fondoschiena. La tecnica più utilizzata è quella inventata dal dottor Costantino Mendieta, chiamata Miami thong bum lift, che l’ha presentata a Londra al congresso annuale dei chirurghi estetici e plastici della Gran Bretagna, il BAAPS.

La tecnica perfezionata dal chirurgo brasiliano prevede preventivamente un intervento di liposuzione per estrarre grasso lì dove è in eccesso, ad esempio cosce e addome. Una volta purificato lo stesso si inietta in mezzo agli strati di muscoli dei glutei, per creare quelle rotondità perfette, un po’ come i lati B d’eccezione come quelli di Jennifer Lopez, Beyonce’ e Kim Kardashian.

Dato che le cellule adipose sono disposte in mezzo ai muscoli, beneficiano di un maggiore apporto di sangue e quindi non muoiono. Le cicatrici che rimangono dopo l’iniezione del grasso sono nascoste nella parte interna dei glutei, dove si posiziona il tanga. Non c’è bisogno di nessun impianto di protesi.

torsoplatica

L’intervento di liposuzione può avvenire anche in congiunzione con quello di lifting dei glutei, ciò avviene quando è presente un eccesso di adipe localizzato proprio sulla zona del sedere. In questo caso, ed in maniera preventiva, viene aspirato il grasso in eccesso, senza però riposizionarlo. Successivamente avviene l’intervento di torsoplastica vero e proprio.

Come avviene l’intervento chirurgico

prima dell’ operazione, anche in questo caso, si eseguono una serie di analisi per controllare la funzionalità dei reni, del cuore, la capacità cardiovascolare. Quindi analisi del sangue, urine, elettrocardiogramma e lasta al torace.

L’equipe media che esegue l’intervento è composta dal chirurgo plastico, dall’ anestetista e da una serie di medici ed infermieri che operano in sala chirurgica.

La torsoplastica si realizza iniziando ad incidere con il bisturi nella parte alta dei glutei. Viene eliminata la pelle in eccesso ed successivamente di mettono in tensione la struttura muscolo-cutanea.

La procedura chirurgica di lifting dei glutei dura circa 1 ora. Il paziente non può sedersi per circa 24-48 ore, il ritorno alle normali attività è previsto dopo due settimane, e quello alle pratiche  sportive dopo circa 1 mese.

Il risultato ottenuto è definitivo e si ottiene grazie all’ eliminazione della cute in eccesso e alla contemporanea tensione e sollevamento del gruppo muscolare che coinvolge i glutei.

Le cicatrici delle incisioni praticate con il bisturi sono molto leggere anche se evidenti. La forma è di una “Y” o di un’ala di gabbiano, in ogni caso si nascondono anche con un piccolo tanga o slip.

Gli effetti riportati con la torsoplastica sono ottimi: i glutei si riempiono, ottendono una nuova rotondità e si alzano notevolmente. La struttura muscolare che con il tempo si è abbassata o che comunque per conformità genetica è sempre stata tale, acquista tono.

In alcuni casi i medici possono, previo accordo con il paziente, prevedere l’impianto di protesi al silicone che si innestano sotto il grande muscolo gluteo. Si tratta di quei casi in cui il sedere non ha la “sostanza” o una giusta “pienezza”. La forma viene scelta in base alle caratteristiche dei glutei che si desidera ottenere. L’incisione per l’inserimento della protesi avviene lungo la linea che divide le due natiche oppure nella piega del gluteo che incontra la coscia.

I prezzi

un lifting ai glutei costa mediamente 5000 euro. Dipende ovviamente dal chirurgo che opera. Se vogliamo intervenire anche con l’impianto di protesi dobbiamo anche aggiungere il costo delle stesse.

Complicazioni

come ogni operazione chirurgica i rischi non mancano. Ci possono essere casi di Parestesia nella zona dei glutei, ovvero di perdità di sensibilità che potrebbe protrarsi a lungo dopo l’intervento. In questi casi viene praticato un leggero massaggio nella zona per evitare la formazione di Neuromi.

Infezioni sono rare ma possono accadere. Più comuni edemi e lividi che tendono a scomparire. Possono formarsi piccoli bozzetti o avvallamenti specie se si è utilizzata la procedura di riempimento tramite grasso autologo.

Possono presentarsi sieromi ed ascessi che vanno medicati, inoltre possibili contratture capsulari dovute all’ impianto delle protesi ed asimmetria dei glutei che impongono un nuovo intervento chirurgico.

Riempire i glutei senza CHIRURGIA

Un’alternativa all’ uso del bisturi per riempire e rassodare i glutei è l’uso di un filler dermale come l’acido ialuronico. Il Macrolane, nome commerciale del prodotto utilizzato in questi tipi di interventi  ed utilizzato anche per aumentare il volume del seno, viene iniettato direttamente sul sedere. L’effetto in questo caso però è temporaneo. Il filler viene riassorbito in maniera naturale dal corpo umano nel giro di 6-8 mesi. Costo di questa procedura circa 500 euro.

Riferimenti: wikipedia Inglese, Costantino Mendieta tecnica.

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Il lipofilling per i glutei

Uno dei punti in cui il grasso si accumula in maniera maggiore nel corpo di una donna è quello relativo ai fianchi, cosce e sedere. In quest’ultimo caso i glutei possono essere asimmetrici, sproporzionati, piccoli e poco prominenti. Per riempirli, per averli alla “brasiliana”, esiste un’operazione chirurgica, chiamata “gluteoplastica”, si tratta, proprio come avviene per il seno con la mastoplastica, di inserire delle protesi. E’ però un intervento doloroso, abbastanza invasivo. L’alternativa è rappresentata dai lipofilling, una liposuzione autologa, che riesce a riempire i glutei e ad alzarli e che in Usa si chiama “brazilian butt lift“.

Come funziona

alla base c’è l’idea di prelevare grasso da una zona detta “donatrice”, ad esempio fianchi, cosce o addome, per trasferirlo dove c’è bisogno, appunto i glutei. Si ottengono due risultati: il riproporzionamento di una zona in cui c’è troppo adipe, ed il “riempimento” di un’ altra in cui viene ridistribuito, appunto il sedere.

Si tratta di un’operazione chirurgica che prevede precedentemente una serie di analisi pre operatorie, tra cui urine, sangue, lastra al torace ed elettrocardiogramma. Non tutti i pazienti sono idonei: ad esempio diabetici, coloro che hanno cardiopatie, funzione renale compromessa e una scarsa coagulazione del sangue. Una volta passati gli esami si è pronti per l’intervento.

Con una cannula, la stessa della liposuzione, si preleva il grasso nella zona donatrice che viene poi centrifugato con un apposito macchinario per eliminare sangue ed altre impurità. Solo una piccola parte del grasso donatore rimosso sarà idonea per la re-iniezione ai glutei. Nella maggior parte dei casi, non più del 25% delle cellule adipose estratte andrà bene.

Viene poi innestato nei glutei, per riproporzionarli. La quantità media di grasso per ogni natica è di è 550cc. Tuttavia, i pazienti che hanno una distribuzione del grasso generosa prima dell’intervento chirurgico possono aspettarsi di arrivare fino a 1000 cc di grasso per ogni gluteo .La cicatrice non si vede per quel che riguarda il gluteo, la siringa viene innestata lungo la normale piega dei glutei. Il tutto dura circa in circa un’ora e non si avverte alcun dolore perché le zone sono anestetizzate ed in più la paziente viene sedata.

Il decorso post operatorio è relativamente tranquillo: si avverte un po’ di fastidio e un senso d’indolenzimento, non bisogna stare seduti troppo a lungo, bisogna alzarsi frequentemente e di indossare calze elastiche
molto compressive. Vi può essere richiesto anche di dormire a pancia in giu’ per una o due settimane.

Chi sono le candidate giuste per questa operazione

I candidati per la procedura sono uomini e donne che hanno questi sintomi:

  • glutei piatti
  • cedimenti
  • glutei asimmetrici
  • natiche piccole e sproporzionate
  • una massiccia perdita di peso che ha cambiato la forma del gluteo

 

I risultati del lipofilling ai glutei

Subito dopo la procedura non si è molto soddisfatti, i glutei possono apparire eccessivi. Ma si tratta di gonfiore postoperatorio e, fortunatamente, dopo circa un mese il vostro lato B sarà meno appariscente. Una buona parte del grasso viene purtroppo  riassorbito e se si vuole avere un gluteo perfetto e ben riempito si deve ricorrere di nuovo ad un altro intervento.

Con il lipofilling ai glutei si riesce a risolvere anche il problema dell’ asimmetria e l’operazione può essere effettuata sia da uomini che donne.

Quanto costa

per una gluteoplastica ci vogliono 4000-5000 euro, per il lipofilling dai 2000-ai 4000 euro, a seconda del grasso da prelevare e distribuire. Ovviamente il prezzo dipende dal professionista che esegue l’operazione.

Quali sono i rischi e le possibili complicazioni?

Come con qualsiasi intervento chirurgico, ci sono rischi e complicazioni associate. I rischi sono minori quando si utilizza il proprio grasso rispetto all’uso di protesi per aumentare il volume dei glutei. Possibili complicazioni includono, ma non sono limitate a:

  • gonfiore e lividi
  • intorpidimento e dolore
  • embolia
  • smagliature
  • ematoma
  • perdita parziale del grasso innestato

La Connettivina per ridurre le Rughe

Si sente un gran parlare nei forum di discussione della Connettivina per ridurre le rughe. Si tratta di un prodotto a marchio registrato venduto in crema, gel e spray, vedi qui sul sito della casa produttrice, che è utilizzato per le ustioni, ulcerazioni, scottature ecc. Insomma è un “riparatore” della pelle che si è bruciata.

Viene utilizzata anche in ospedale per aiutare i pazienti che hanno dei decubiti, al pari della crema Fitostimoline. Che c’entra tutto ciò con le rughe? Visto che è un “riparatore cellulare” e che la crema contiene acido ialuronico allo 0,2% potrebbe essere un ottimo antirughe, ed infatti molti la utilizzano per questo scopo.

C’è anche un’altra crema cicatrizzante con acido ialuronico allo 0,2% ed è IALUSET VISO.


Contiene, oltre al già citato acido ialuronico, anche Sulfadiazina Argentica, potente antibatterico appartenente alla famiglia dei sulfamidici. Ci sono poi eccipienti come il Polietilenglicole, il 400 monostearato, l’acido oleico, e il propile p-idrossibenzoato.

Si mette come una normale crema antirughe e si lascia asciugare sul viso, per l’acquisto in farmacia non c’è bisogno nemmeno della ricetta medica. E’ la presenza del sulfamidico però che ci spinge a pensare che deve essere usata con cautela.

Una buona alternativa è rappresentata da VIPER TRIPEPTIDE che si trova in offerta seguendo questo link, si tratta di una crema che ha lo stesso, componente, acido ialuronico coniugato al burro di karitè puro, appena arrivata anche in Italia. Ne parlano molto bene.

Ma la Connettivina funziona?

Come sempre cerchiamo di darvi delle informazioni “scientifiche” e più quanto veritiere possibile anche se le ricerche pubblicate vanno sempre prese con le pinze. Il campione su cui sono stati fatti gli esperimenti potrebbe non essere rappresentativo, i risultati “poco trasparenti” ecc. In ogni caso anche questa volta prendiamo a riferimeno Pub Med, il sito statunitense dove vengono pubblicate tutte le ricerche scientifiche. Lo studio è italiano effettuato dal’ Azienda Ospedaliero universitaria S. Orsola Malpighi, Bologna dai dottori Paghetti A, Bellingeri A, Pomponio G, Sansoni J, Paladino D, vedi testo.

Sono stati esaminati 127 pazienti: l’obiettivo dello studio era quello di valutare l’efficacia, la tollerabilità e le modalità di applicazione dell’ acido ialuronico associato a sulfadiazina argentica ( Connettivina Plus). I pazienti erano in stato di decubito. C’è stato un miglioramento o a seconda una completa guarigione delle lesioni nel 67% dei pazienti dopo 10 giorni da inizio trattamento.  Del 76% dopo 20 giorni e dell’ 87% dopo 35 . L’uso di acido ialuronico associato a sulfadiazina argentica è stato quindi efficace per il trattamento di lesioni di grado 2-3.

Altro studio questa volta dal Dipartimento di Chirurgia Plastica Ricostruttiva del centro ospedaliero di Tolosa Rangueil, Francia. Questa volta sono stati trattati 111 pazienti con età compresa tra 18 e 75 anni con ustioni profonde e leggere del derma. Il trattamento con connettivina è avvenuto ogni giorno per 4 settimane fino a completa guarigione. Anche in questo caso le ferite sono guarite.

Massaggio Viso Antirughe Ecco come si Fa

Ricorrere al chirurgo non è piacevole. Cercare di avere un volto più giovane con l’aiuto del bisturi  può bloccare molte donne e uomini ad avvicinarsi alla chirurgia plastica. Per questo qualcuno prima di ricorrere alla medicina estetica può provare a fare un massaggio viso antirughe.

Possiamo fare un automassaggio oppure affidarsi alle cure di massaggiatori professionisti. Nel primo caso ci si mette davanti allo specchio guardando le proprie borse sotto gli occhi, le rughe e le guance cadenti chiedendosi: riuscirò con un auto lifting a togliermi qualche anno?

Qualcuno giura che si può fare. Prima di andare a dare un’occhiata agli esercizi di massaggio per ottenere un “effetto lifting” ricordiamo che ad essi bisogna abbinare -uno stile di vita corretto che comprende niente fumo, niente alcool, sport, vita sana ed equilibrio psichico utilizzo giornaliero di creme per il viso adatto al proprio ph della pelle.

massaggio-viso

Auto massaggio viso

Ecco gli esercizi da effettuare da soli

Innanzitutto prepariamo la pelle del viso applicando dell’ olio naturale come quello di mandorle  o cocco scaldando i muscoli facciali picchiettandoli con i polpastrelli dal basso verso l’alto.

  • Spingiamo ora la mascella in avanti con il mento rivolto verso l’alto. Teniamo questa posizione per 5 secondi e rilassiamoci alla fine, ripetete 10 volte. Questo esercizio è utile per distendere il collo.
  • Stando seduti girate la testa a destra mettendo in tensione il collo tenendo la posizione per 5 secondi, fatelo anche a sinistra e ripetete 10 volte, anche questo esercizio è utile per la pelle del collo.
  • Spingete la lingua contro il centro del palato aumentando piano piano la tensione dei muscoli. Tenete per 5 secondi e ripetete 10 volte. Questo esercizio è utile per ridurre il doppio mento.
  • Tendete verso il basso il labbro inferiore senza abbassare gli angoli della bocca, aiutatevi con le mani.Aumentate la tensione dei muscoli e teneteli per 5 secondi. Ripete 10 volte. Questo esercizio è utile per il contorno mento.
  • Stirate con le mani verso i lati il labbro inferiore posando la punta delle dita agli angoli della bocca. Contate fino a 10 e rilassatevi. Ripetete per 5 volte, questo è un lifting viso per ridurre il doppio mento.
  • Ponete le labbra come per pronunciare una “O”, tenete in tensione aumentando progressivamente, contate fino a 5 e rilassatevi. Ripetete 10 volte. E’ utile per abbellire la forma delle labbra.
  • Chiudete gli occhi mettendo in tensione le palpebre per 5 secondi. Rilassatevi e ripetete 10 volte. Si tratta di un massaggio contorno occhi utile per palpebre e ridurre le zampe di gallina.
  • Massaggiatevi le guance con piccoli movimenti circolari partendo dagli angoli della bocca fino ad arrivare al contorno occhi. Cercate di massaggiare per 5 minuti per rassodare le guance.
  • Stirate con le mani gli angoli degli occhi portandoli in alto. Tenete in tensione 5 secondi e rilassatevi.Ripete 10 volte per migliorare la zona frontale ed il contorno occhi.

I primi risultati potrebbero vedersi dopo un mese di massaggio al viso, prendetevi 10 minuti al giorno e rilassatevi.

Massaggio facciale

Anche l’Ayurveda, medicina tradizionale indiana, può essere utilizzata per massaggiare il viso e distendere rughe e segni del tempo. Ci sono diversi rituali e riti che riescono anche a farvi rilassare in maniera totale

massaggio Garshan

È un massaggio-peeling pacificante e delicato: si esegue indossando degli speciali guanti di seta grezza. I movimenti sono lunghi e alternati sia su viso che su gambe e braccia e diventano “circolari” su articolazioni, spalle, gomiti, polsi e ginocchia. Una combinazione di manovre che, insieme alle sensazioni trasmesse dalla seta, oltre a esfoliare la cute contrasta anche ansia e insonnia. Il massaggio si esegue a secco e solo al termine il corpo viene cosparso di olio di sesamo arricchito di erbe drenanti, come centella asiatica, sandalo, sarsaparilla indiana.

massaggio Udvartana

Una miscela tiepida di polveri di erbe e radici, come zenzero e curcuma, unite a poco olio di sesamo, viene applicata su tutto il corpo da due operatori per
eseguire un massaggio sincronizzato a ritmo sostenuto.  Le manovre sono più profonde quando dirette dalla periferia al cuore, più leggere quando procedono nel senso contrario, per creare un effetto onda, molto rilassante. Il massaggio Udvartana, oltre a esfoliare la pelle e a sciogliere le rigidità, aiuta anche a depurare il fegato, con ulteriori benefici effetti sulla cute. Un trattamento ideale per alleggerire il corpo dalle tossine e la mente dai pensieri

Massaggio fai da te per viso Ayurvedico

  • Intiepidisci un olio per capelli e versane una piccola quantità sulla sommità del capo. Con un movimento circolare del palmo della mano, fai penetrare l’olio su tutto il cuoio capelluto e sulla capigliatura.
  • Con palmi e polpastrelli, fai delle leggere percussioni su tutta la testa, aumentando gradualmente d’intensità.
  • Esegui lievi movimenti circolari con i palmi, partendo dalla nuca e risalendo verso l’alto e poi le tempie.
  • Tieni l’impacco d’olio per due ore circa, poi fai uno shampoo.

 

Creme lifting viso all’acido ialuronico

Prima di procedere con la chirurgia estetica si può tentare col migliorare la tonicità della nostra pelle con alcune creme lifting viso a base di acido ialuronico. Si spalmano direttamente lì dove si sono formate le rughe, ad esempio il contorno occhi, vicino la bocca, sulle guance. Facciamo però un passo indietro, cos’è l’acido ialuronico? Come funzionano le creme? Riescono veramente a ringiovanire il viso?

Cos’è l’acido ialuronico

Si tratta di un mucopolisaccaride che è presente quasi in ogni parte del corpo, ma specialmente nella pelle. L’acido ialuronico in natura ha la capacità di legare notevoli quantità di acqua proveniente dalla rete capillare, è necessario inoltre per mantenere in forma solubile i cataboliti, gli elettroliti ed i gas che si diffondono nei capillari e nelle cellule attraverso il liquido interstiziale. Questo fenomeno è essenziale per mantenere la pelle elastica e in una condizione fisica gelatinosa.

Quindi, l’acido ialuronico ha un ruolo fondamentale nel controllo della diffusione di sostanze nutritive, ormoni, vitamine e sali inorganici del tessuto connettivo e nell’eliminazione delle scorie del metabolismo, che possono dar luogo a reazioni di tipo infiammatorio.

Con l’aumentare dell’età, la quantità di acido ialuronico presente nell’organismo diminuisce così come il suo livello di polimerizzazione, che si traduce nell’ aumento di ritenzione di acqua, la pelle inoltre inizia a presentare alterazioni della sua condizione fisica e subisce un processo di invecchiamento che provoca una crescita della parte fibrosa a discapito di quella elastica.

In farmacia ci sono molte creme effetto lifting viso a base di acido ialuronico che vengono usate principalmente come creme idratanti o preparati anti-age. Tali preparati hanno lo svantaggio di utilizzare un basso peso molecolare di acido ialuronico, che è molto meno efficace rispetto a quello ad elevato peso molecolare. D’altra parte l’acido ialuronico è scarsamente solubile, ciò crea gravi problemi tecnici nella preparazione di formulazioni cosmetiche e farmaceutiche.

Per qualcuno quindi le creme lifting viso all’ acido ialuronico “normali” non hanno grande effetto proprio per la difficolta dello stesso ad essere solubile, ma il problema è stato risolto mischiando all’ acido ialuronico aminoacidi come la lisina, arginina, metionina e acido aspartico. Gli aminoacidi inoltre svolgono un ruolo essenziale nella formazione di sostanze particolari della fisiologia della pelle, come incrementate la melanina e la cheratina.

Combattere il Foto invecchiamento

L’acido ialuronico ha iniziato ad avere successo già da una decina d’anni, entrando nella formulazione di creme cosmetiche antiaging. Quali sono i vantaggi di questa molecola? Perché le creme all’acido ialuronico riscuotono tanto successo in donne, ma anche uomini? Questa sostanza è rintracciabile nel nostro derma: è naturalmente prodotta dall’organismo per idratare, proteggere i tessuti e rendere la pelle elastica.

Le creme in grado di combattere il foto invecchiamento usano l’acido ialuronico per la sua capacità di legare moltissime molecole d’acqua, conferendo dunque idratazione profonda alla pelle, proteggendola allo stesso tempo dagli agenti atmosferici (sole, smog). Con il passare del tempo la presenza di acido ialuronico nel derma si riduce, per questo motivo le creme all’acido ialuronico si rivelano un ottimo alleato per ridurre le rughe e i segni del tempo.

crema acido ialuronico prima dopo foto

crema acido ialuronico prima dopo foto

Funzionano le creme?

Grazie alla loro azione idratante le creme effetto lifting viso sono particolarmente utili nel ridurre il processo di invecchiamento della pelle, nel trattamento delle rughe, nella secchezza, opacità, e nel promuovere l’elasticità del derma e la luminosità. Queste creme possono essere utilizzate anche come fotoprotettori ad azione anti-eritema e, insieme con l’acido cogico o idrochinone, nel trattamento delle macchie senili.

Sull’efficacia abbiamo dei dubbi, o meglio bisogna vedere cosa intendiamo. E’ chiaro che la costanza viene premiata. Il loro utilizzo quotidiano associato ad un’alimentazione sana, ricca di fibre e di verdura aiuta sicuramente la pelle. La idrata anche in profondità. Non dimentichiamo che tutto questo deve essere associato al divieto di fumo e alcool. Anche quando prendiamo il sole poi dobbiamo mettere una crema solare.

Le migliori Creme

Sul mercato sono presenti diversi tipi di creme, bisogna però controllare la concentrazione di acido ialuronico presente che varia da prodotto a prodotto. La crema piú economica è la CONNETTIVINA che costa solo 10 euro. Si compra in farmacia e viene venduta per le scottature e gli eritemi, presenta acido ialuronico allo 0,2% .

Rughe Collo e Decollete I rimedi senza Chirurgia

Preservare e rendere liscia la parte del corpo che scende dal mento fino al seno, quella del décolleté, è importantissimo per rendere un volto giovanile. Siamo sempre concentrati sul viso, ma è proprio il collo a tradire la nostra età. I cosiddetti “anelli” che appaiono intorno al collo, rughe profonde molto evidenti e quella “Y” che si forma a partire dal centro del petto e sale fino in su sono brutti da vedere.

L’attenzione della medicina estetica si sta concentrando di piú su queste zone, lì dove la pelle è molto sottile e ha bisogno di parecchie cure. Dopo i 45 anni si cominciano a formare parecchie cure e bisogna porre rimedio anche per il décolleté.

I rimedi che con prevedono la chirurgia

senza ricorrere al bisturi chirurgico, ad interventi invasivi, ci sono parecchie soluzioni efficaci. Partiamo dal microneedling: needle, in inglese significa ago. Si provocano delle mini ferite lungo le rughe. Lo scopo è quello di mettere in moto meccanismi di “auto cicatrizzazione” che stimolano la produzione di collagene ed elastina, responsabili dell’ elasticità della pelle. Già a partire da 25 anni infatti la produzione di queste sostanze diminuisce dando vità a lassità cutanea, rughe e discromie della cute.

rughe decollete

I risultati del microneedle per le rughe non sono immediati: ci vogliono almeno cinque o sei sedute prima di vedere degli apprezzabili risultati. Il collagene deve rigenerarsi e la pelle deve ricompattarsi divenendo di nuovo turgida e luminosa. Il trattamento va ripetuto una volta al mese.

Per gli anelli che si formano intorno al collo si usa l’idroelettroforesi. Si tratta di una forma di biostimolazione per le rughe, ovvero vengono iniettate tramite sottili aghi delle sostanze all’ interno del derma che stimolano la produzione di nuove cellule. Il dispositivo usato è l’Hydrofor che riesce a veicolare acido ialuronico, vitamine ed altre sostanze stimolanti in profondità. Ci sono anche antiossidanti naturali che nutrono il derma. Il trattamento va ripetuto da tre a cinque volte, ed i risultati si vedono presto, con un collo liscio e piú luminoso.

I cibi che aiutano a rendere le rughe meno visibili

Anche tramite l’alimentazione possiamo aiutarci a rendere meno evidenti i solchi e le rughe. Il pesce azzurro è da sempre considerato un cibo alleato della pelle: contiene infatti Omega 3 che mantiene intatto il film idrolipidico, quella barriera naturale che preserva la pelle da smog, sole ed altri agenti nocivi.

Il Mango è molto ricco d’acqua, minerali come calcio, potassio, fosforo, sodio e magnesio. Contiene inoltre molte Vitamine: A, B, B6, C, D, E, J, K. In particolare contiene lupeolo, un potente anti ossidante ed anti infiammatorio.

Possiamo utilizzare anche degli integratori alimentari come la Curcuma Fitosomica. Si tratta di un prodotto in cui la curcumina, potente anti infiammatorio e anti ossidante, è veicolata con la lecitina do soia per renderla piú assorbibile e di conseguenza piú efficace.

eliminare rughe collo

Consigli per evitare la formazione di rughe sul petto

mettere sempre la crema solare a protezione massima SPF 50. Ripetere l’applicazione della crema dopo bagni e docce e comunque ogni 2 ore. Non esporsi mai al sole nelle ore comprese tra le 11 e le 15. Evitare fumo ed alcool.  Mantenere sempre idratato il decolletè, meglio grasso che secco.