Soft Lifting tutti i Trattamenti non Invasivi per Ringiovanire il Viso

La chirurgia estetica ha fatto passi da gigante negli ultimi anni tanto che un lifting del viso non è così invasivo come un tempo. Il decorso operatorio è sempre più breve, le tendenze propendono per un utilizzo “leggero” del bisturi, ma rimane comunque un’operazione chirurgica che non tutti vogliono affrontate. Da una parte c’è quindi il desiderio legittimo di far sparire qualche ruga di troppo, dall’ altro la paura e la non volontà di affrontare una sala operatoria.

Proprio per questi motivi gli interventi di soft lifting sono quelli a più alta crescita come richiesta. Un ringiovanimento del viso può passare anche per trattamenti non a tutti i costi invasivi. E’ bene sottolineare che la maggiorparte di queste tecniche più “leggere” restituisce risultati limitati nel tempo e non definitivi come accade nel lifting del viso. Ciò non potrebbe nemmeno essere un male perchè nel caso di risultati non graditi sappiamo che nel giro di qualche mese tutto tornerà come prima senza nessun intervento.

SOFT_LIFTING

Filler Dermali

si tratta di sostanze che vengono iniettate nel derma tramite aghi sottili. Il più famoso è l’acido ialuronico, un composto presente nel corpo umano che però nel corso del tempo tende a diminuire. C’è anche l’acido polilattico , polimero biodegradabile dal nome commerciale Sculptra che stimola la produzione, non immediata, di collagene.

E’ responsabile dell’ elasticità dei tessuti. Può essere utilizzato non solo nel tendere la pelle, per attenuare la presenza di rughe, ma anche per riempire zone depresse. Ad esempio per trattare delle guance scavate, per dare tono ed innalzare gli zigomi, per riempire le labbra.

Ci sono tanti prodotti venduti in farmacia, creme, lozioni, skin Booster come il RESTYLANE da iniettare, ma anche pomate come la connettivina, che contengono acido ialuronico, definito erroneamente puro, con percentuali del 2-3%. Ovviamente i risultati di un uso topico di una lozione non sono gli stessi di un’iniezione che agisce al livello intradermico.

Gli effetti di un trattamento del genere durano dai 3 ai 6 mesi, i prezzi compresi tra 200 e 500 euro. Possiamo effettuare più trattamenti nel corso della nostra vita e non ci sono particolari controindicazioni.

Biorivitalizzazione

chiamata anche biostimolazione o biorigenerazione. Gli interventi che ricadono sotto questo tipo di denominazione sono molti. Alla base c’è il principio di “stimolazione” di produzione di collagene per rinvigorire il tono tissutale ottenendo un effetto di ringiovanimento del viso.

Un intervento di biorivitalizzazione può essere effettuato con laser, oppure iniettando nel derma vitamine, filler dermali (acido jaluronico, polilattico) ed altre sostanze. Una seduta dura circa 15 minuti e va ripetuta per 3-4 settimane. Costi a partire da 100 euro ed effetti visibili per 4-5 mesi.

Mini Lifting con Fili Elastici che si Riassorbono

in questo caso ci avviciniamo un pochino ad un intervento un po’ più invasivo, ma non utilizziamo bisturi, non ci sono incisioni, ma si usa l’anestesia al livello locale. Si chiama anche lifting con fili perchè vengono inseriti degli elastici tensori per distendere il viso. Tramite un ago che trasporta il filo, gli stessi vengono ancorati in dei punti strategici dei muscolo e non solo distendono il volto, ma stimolano la produzione di collagene.

I fili che si utilizzano sono realizzati in PDO, polidiossanone, materiale bio sintetico che viene riassorbito dal corpo umano in 4-5 mesi. Gli stessi fili trovano applicazione in diversi campi medici, in oculistica e dermatologia. Questa tecnica può essere utilizzata non solo per il viso ma per rendere più tonica anche la pelle di braccia e cosce.

Botox

nome commerciale di quella che è la tossina botulinica, un potente “veleno” che, nel nostro caso, blocca i nervi, tendendo i muscoli e rendendo più liscia la pelle. Le rughe sono meno evidenti. Viene utilizzato soprattutto per le rughe glabellari della fronte, anche se alcuni medici lo propongono per il contorno occhi e bocca.

Un trattamento per il viso costa circa 200-500 euro, a seconda della quantità di prodotto utilizzato. Effetti limitati nel tempo a 3-4 mesi.

Dermoabrasione Facciale

è un metodo per il ringiovanimento del viso che utilizza un mezzo meccanico per l’esfoliazione della parte superficiale della pelle (strato di 10-15 micron), epidermide. Le cellule morte che vengono eliminare danno vita ad una pelle piú luminosa con rughe meno visibili. I candidati sono individui che lottano con i danni provocati dal sole, con macchie della pelle, cicatrici sottili, rughe leggere, cheratosi, pori dilatati, acne non di tipo cistico. Viene realizzata da un professionista del settore, anche se vengono venduti dei kit casalinghi per svolgerla da soli.

Consigli generali per mantenere la pelle giovane

Sei quello che mangi

Non abbiamo bisogno di tanto cibo, ma di un miglior cibo. Il primo segreto di una vecchiaia sana è restare magri e mangiare sano per non appesantire il funzionamento di organi e apparati che inevitabilmente portano a vere e proprie patologie.

Il sonno

Dormire fa bene. È durante il sonno notturno che il corpo e la pelle si rigenerano, si rinnovano le cellule e si rallenta l’invecchiamento.

Non fumare

Fra le tante malattie attribuibili al fumo, così come all’alcool, all’inquinamento elettromagnetico e atmosferico e alle lunghe esposizioni al sole, c’è l’invecchiamento cutaneo. Evitare gli eccessi delle attività sopra elencate e ritagliarsi spazi rigenerativi.

Usa il cervello per non invecchiare

L’attività cerebrale va coltivata Nell’arco di una vita il cervello viene sfruttato solo per una piccola percentuale e, quindi, non solo è un organo che si può “spingere” all’infinito, ma la sua nutrizione incide positivamente su tutto il resto dell’organismo, n più, assumere l’elisir di lunga vita per eccellenza del nostro cervello: il DHA (acido docosaesaenoico) e la fosfatidilserina (un fosfolipide presente nel cervello, specialmente nelle membrane cellulari dei neuroni).

Idratazione

L’acqua fa bene: elimina le tossine, protegge gli organi, solubilizza le sostanze nutritive nelle cellule, purifica la pelle, attenua la cellulite e aiuta anche a dimagrire. Più acqua beviamo (circa 2,5 litri al giorno) più rimaniamo giovani.

Evita lo stress

E’ notorio noto che evitare lo stress aiuta a mantenere l’equilibrio psicofisico a livelli ottimali. Lo stress ossidativo cellulare si traduce, oltre che nel rischio di alcune patologie di grave entità cardiovascolare, in un invecchiamento precoce.

Prodotti nutriceutici e Vitamine

La nutraceutica l’adozione del più salutare stile di vita non basta a tutelare il nostro stato di salute. Infatti, la contaminazione da antiparassitari e anticrittogramici presenti in frutta e verdura e da antibiotici e ormoni per le carni mettono a repentaglio le virtù dei cibi, anche di quelli ritenuti sani. È utile assumere, sotto indicazione di uno specialista orto molecolare, dei nutriceutici per ripristinare l’equilibrio biochimico: molecole e principi attivi antiossidanti, rimineralizzanti, vitaminizzanti e chelanti. Tra i più noti: vitamine A, E, C, D3, gruppo B, acido alfa lipoico, aminoacidi solforati, coenzima Q10, resveratrolo, Omega-3.

Biostimolazione, un lifting del viso autologo

La Biostimolazione o biorivitalizzazione dei fibroblasti (cellule del tessuto connettivo) rappresenta una delle maggiori innovazioni nel campo della medicina estetica. Possiamo definirla in maniera approssimativa un lifting del viso autologo visto che utilizza le cellule del proprio corpo.  Un miglioramento della qualità della pelle che riduce il fotoinvecchiamento e contribuisce ad un ringiovanimento si raggiunge grazie alla biostimolazione autologa mediante i fattori di crescita piastrinici.

Si parte dal principio che nelle piastrine del sangue vi siano importanti fattori di crescita; ora si è trovato il modo di utilizzarle in maniera autologa e sicura. Solitamente la biostimolazione prevede l’utilizzo di vitamine, aminoacidi, filler a base di acido ialuronico, acido polilattico o rimedi omeopatici. Nel caso della biostimolazione autologa si viene a creare un substrato nutriente per i fibroblasti, cellule come detto generatrici di collagene che non presenta effetti collaterali perchè si effettua con sostanze autologhe, che provengono dal proprio corpo.

Il trattamento di biostimolazione agisce come un vero e proprio lifting del viso, ridando turgore ad una pelle rilassata e ad un viso svuotato il tutto migliorando l’elasticità cutanea.

Come funziona la biostimolazione

lo specialista effettuerà un piccolo prelievo di sangue che verrà successivamente centrifugato per essere purificato dalle impurità. Verranno estratte le piastrine che una volta iniettate nel viso lo rigenereranno riducendo le rughe e i segni del tempo. Si utilizzano aghi finissimi per iniettare quello che è un vero e proprio concentrato cellulare ricco di piastrine dalle 2 alle 4 volte maggiori rispetto al valore di base. La biostimolazione si utilizza per il viso, mani, collo e decoltè. Una volta iniettate le piastrine iniziano il loro processo di rilascio di fattori di crescita che stimoleranno la produzione di collagene ed elastina, proteine responsabili dell’ elasticità della pelle.

Quanto dura il trattamento di biostimolazione

Sul viso verrà applicata una crema anestetizzante che non farà percepire alla paziente nessun dolore. Il trattamento dura circa 30 minuti, il tutto dipende dalla quantità di filler che dovrà essere iniettato. Potranno verificarsi dei piccoli arrossamenti e dei gonfiori nei punti trattati che tenderanno a sparire nell’ arco di 1 o 2 giorni.

Che zone del viso possiamo trattare

la biorivitalizzazione è utile per combattere i segni del tempo, quindi è utile per ridurre le rughe intorno alla bocca, le naso labiali, le glabellari (quelle della fronte), il contorno occhi. In genere dona luminosità e compattezza alla pelle del viso.

quanto durano gli effetti

L’intervento si effettua ambulatorialmente e non presenta particolari controindicazioni. Potrà essere applicata sulla parte da trattare una pomata anestetizzante per lenire il fastidio provocato dagli aghi. Gli effetti della biostimolazione si fanno notare subito anche se l’optimus si raggiunge dopo 90 giorni. Le sedute durano circa 15 minuti e sono necessari almeno 4 trattamenti da effettuare a distanza settimanale.

Proprio per la riassorbibilità dei filler che vengono utilizzati nella biostimolazione del viso gli effetti sono limitati del tempo. Possono andare dai 6 ai 9 mesi.

il laser per il viso

C’è un altro tipo di trattamento che prevede l’utilizzo di un laser a bassa potenza, circa 500mw, per cancellare rughe, cicatrici e segni del tempo abbinato a punture di acido ialuronico.

Il laser penetra la pelle attivando gli enzimi delle cellule responsabili della formazione di collagene (da’ elasticità della pelle) che a loro volta portano alla sintesi delle proteine. Quest’ultime, così stimolate, fanno crescere e riproducono le cellule dei tessuti . Ci sarà un miglioramento della proliferazione cellulare, una riduzione del dolore grazie al rilascio di endorfine e una migliore risposta del sistema immunitario a causa di crescenti livelli di attività linfocitaria.

Nella biostimolazione con il laser per il viso ci sono tecniche diverse. Alcune utilizzano il laser come il Triactive, altre invece usano dei micro aghi che iniettano l’acido ialuronico, vitamine, aminoacidi, rimedi omeopatici oppure botox direttamente nelle zone dove sorgono rughe oppure cicatrici. Il botulino viene però utilizzato principalmente per le rughe della fronte, per altri tipi di rughe, quelle nasolabiali e perioculari, si utilizza principalmente l’acido ialuronico, un filler totalmente riassorbibile dal corpo umano (Juvederm, Restylane, Macrolane, Viscoderm, Dona, Placentex sono alcuni dei prodotti utilizzati).

I filler con l’acido ialuronico sono un trattamento sempre attuale, a condizione che ci si rivolga a medici specialisti formati, che utilizzano prodotti
perfettamente purificati (così non ci sono rischi di granulomi), nelle giuste quantità e densità. Una formulazione di una certa densità, perfetta se inserita in profondità per distendere una ruga, iniettata in superficie potrebbe dare origine a un cordoncino percepibile al tatto e alla vista: ma uno specialista con una formazione specifica non commette questi errori.

Prezzi

i costi vanno mediamente da 150 a 300 euro a seduta. E’ ovvio che i prezzi sono anche influenzati dalla città in cui il centro medico si trova. Una biostimolazione fatta a Roma non avrà probabilmente lo stesso prezzo di una eseguita a Milano o a Napoli.

 

 

 

Prezzi della biostimolazione: quella classica costa circa 150 euro a seduta, mentre le biostimolazione autologa presenta costi maggiori, circa il doppio.

Contorno Occhi Rughe e Borse i Metodi per Eliminarle

La zona del contorno occhi è una delle prime ad invecchiare: in questo punto del viso la pelle, essendo molto sottile, si segna facilmente anche intorno ai 30 anni, piú profondamente a partire dai 40 anni. E durante l’inverno lo sguardo può sembrare più vecchio, appesantito. Lo sostiene uno studio condotto da un team di dermatologi americani effettuato su un campione di 5000 donne.

Alla fine della stagione fredda avevano la pelle più chiara rispetto all’estate a causa della mancanza di luce, questo fatto metteva in evidenza borse e occhiaie. Non solo: anche una minore quantità di vitamina D, chiamata anche vitamina del sole, è in grado di ridurre la serotonina, neurotrasmettitore che dà la sensazione di benessere, entrambi tipici dell’inverno, stressano la zona perioculare .

I metodi per eliminarle, o quanto meno ridurle ci sono. Si utilizza il laser per approcci “soft” mentre se ci troviamo di fronte a borse molto profonde si ricurre alla chirurgia estetica.

Crema Antirughe occhi

è la soluzione piú immediata e meno costosa. Nelle profumerie, farmacie, erboristerie non mancano prodotti che promettono di eliminare le rughe che promettono di ringiovanire il contorno occhi. Le migliori sono quelle a base si acido ialuronico con concentrazioni del 2%, sotto questa soglia il principio attivo è veramente poco.

La cosa importante da fare è sempre quella di idratare. In questa zona la pelle è molto “fina” e le rughe tendono a rendersi piú evidenti. Dopo un bagno o una doccia è sempre meglio idratarle. Ecco le migliori creme:

    • RoC Retinol Correxion Eye Cream
    • Neutrogena Hydro Boost Eye
    • Aveeno Absolutely Ageless
    • SkinCeuticals A.G.E. Eye Complex
    • Neutrogena Hydro Boost Crema Gel Contorno Occhi Anti-fatica
    • crema contorno occhi yves rocher
    • Neocutis Lumiere Bio-Restorative Eye Cream With Psp

Rimedi naturali per contorno occhi

  • Montare diversi albumi in una piccola ciotola. Massaggiare sulla pelle, lasciandola asciugare per almeno 15 minuti. Risciacquare con acqua tiepida e lasciare che le vitamine B naturali e la ricca vitamina E lavorino come rigenerante.
  • L’olio d’oliva naturale può aiutare la pelle a rimanere morbida ed elastica. Massaggiare delicatamente alcune gocce sul viso prima di andare a dormire e risciacquare con un panno morbido. Ti svegli con la pelle che è morbida e dall’aspetto sano.
  • Usando la tua crema per occhi preferita, prenditi qualche minuto per fare al tuo viso un massaggio con un tocco deciso ma gentile. Concentrati su aree problematiche come il collo, sotto gli occhi e la fronte.

Cosa fare per le zampe di gallina

Cosa fare per ovviare ai danni invernali e mantenere fresca e tonica questa parte del viso senza rughe? Innanzitutto attenzione al fumo: oltre ad essere nocivo per la salute e l’ossigenazione della pelle, comporta un gesto che stimola modo eccessivo la mimica facciale. Bisogna poi seguire una routine di bellezza fatta su misura, composta da creme specifiche da picchiettare mattina sera proprio nella posizione del contorno occhi.

Molte creme sono dotate di confezione ad hoc, roll-on o a penna, che rendono ancora più facile l’applicazione. Può essere utile anche la ginnastica passiva. Ci sono degli apparecchi con rulli per stimolare meccanicamente, con un massaggio, le fibre elastiche cutanee. La frequenza? Tutti giorni, per circa sei minuti.

 

contorno occhi rughe

Come eliminare le rughe da cuscino

quando ci svegliamo, dopo il sonno notturno, si formano, specie intorno agli occhi le cosiddette “rughe da cuscino” o “rughe da sonno“. Sono così chiamate perché causate dal contatto con il guanciale, prima che diventino permanenti.

Dormire a pancia in su aiuta ma, dai 40 anni in poi, servono trattamenti studiati per questi inestetismi. Sono l’ultima frontiera degli antiage: applicati prima di andare a dormire, rivestono il viso di un impacco invisibile che lo protegge dal contatto con il cuscino per tutta la notte. Grazie a formule d’avanguardia, rilasciano in modo continuo gli attivi nel cuore delle cellule cutanee addormentate, per una pelle liscia al risveglio.

Le rughe da cuscino si riconoscono facilmente: incavate, percorrono verticalmente le guance, segnano il contorno occhi, corrugano la fronte.  A differenza di quelle d’espressione, equamente distribuite nelle due metà del volto, sono asimmetriche, concentrate solo sul lato del viso che resta a contatto con il cuscino
per la maggior parte della notte.

Chi dorme su un fianco è più a rischio. Peggio ancora per chi dorme a pancia in giù: le rughe sono più marcate perché metà del viso è affondata nel
cuscino, in più l’ovale perde definizione per la formazione di grinze e solchi nella cosiddetta “V zone” (mento, collo, décolleté).

quando si è giovani le rughe scompaiono al mattino, dopo poco, ma con l’avanzare dell’ età permangono sempre di piú sul viso. Con il tempo la pelle cede, riduce la sua densità e si rilassa, perdendo anche la “memoria delle forme”», spiega la specialista. I segni, prima temporanei e superficiali,
diventano sempre più evidenti e profondi.

Anche il gonfiore del viso dopo il risveglio non se ne va dopo i 40 anni. È il segnale che il sistema linfatico non è più efficace come prima, nel drenare l’accumulo di liquidi dovuto alla posizione distesa e alla compressione della pelle sul cuscino. Anche dopo ore, i tratti appaiono congestionati, come se ci si fosse sempre appena alzati dal letto.

Cosa fare per togliere le rughe al mattino

Un trattamento specifico per la notte serve perché è dimostrato che mentre dormiamo la pelle cambia: diventa piú secca e sottile, la funzione di barriera è
più debole, l’esfoliazione naturale è più lenta, il pH si abbassa. Tutto ciò peggiora con l’età. Per questo la pelle matura è più suscettibile allo sfregamento del
cuscino.

I sieri antietà di nuova generazione contengono preparati che agiscono con diversi meccanismi.Potenziano la produzione di collagene ed elastina, che supportano la “memoria delle forme” della pelle. Contengono antiage quali peptidi, semi di carruba e niacinamide, che nutrono e rafforzano la barriera epidermica, riempiono gli avvallamenti e riducono profondità, larghezza, lunghezza delle rughe. La parte del viso schiacciata dal guanciale riprende forma: il contorno del volto è di nuovo “pieno” grazie a molecole volumizzanti come acido jasminico, derivato dal gelsomino, e microsfere di acido ialuronico, in grado di aumentare di 30 volte di volume e occupare gli spazi intercellulari per un’azione di riempimento immediata. I tratti sono distesi e rinfrescati grazie a drenanti come l’estratto di passiflora, che stimola la microcircolazione e sgonfia le borse.

Applica il prodotto prima di andare a dormire, dopo la pulizia e procedi esercitando una discreta pressione con i polpastrelli, con piccoli movimenti dal naso alle orecchie e dal centro della fronte verso l’esterno, per stimolare il sistema linfatico.

Due volte alla settimana, fai una maschera a base di marrubio bianco. È un derivato vegetale antiage e detox arricchito di microcristalli ottenuti da rocce minerali, per un peeling effetto pelle nuova. Infine, la sera bevi una tisana di tarassaco e curcuma che ripulisce la pelle dall’interno.

Trattamenti non Invasivi

Invece se vuoi adottare soluzioni più incisive, poi sperimentare una tecnica medica, soprattutto se il problema riguarda, oltre alle rughe, borse, occhiaie accentuate e palpebre cadenti. Molti progressi sono stati compiuti in questo campo. Tre metodi più innovativi c’è il FELC, acronimo per flusso di elettroni convogliati, indicato quando lo sguardo non è troppo caduto. È una tecnica che prevede l’utilizzo di uno strumento che emette elettroni con potenze molto piccole per ottenere gli stessi risultati di un laser o di radio bisturi molto potenti e, quindi, molto più traumatici .

Provoca una leggera bruciatura sulla pelle in eccesso, senza intaccare il resto del tessuto. Si esegue in anestesia locale, ma senza incisioni, né ferite, solo una piccola retrazione cutanea dove si interviene con lo strumento.

Se il problema invece riguarda le occhiaie molto scavate  ci si può rivolgersi al medico estetico che riempie la zona con iniezioni di acido ialuronico. Il risultato temporaneo, dura circa 3-4 mesi, ma è una tecnica molto semplice, economica poco invasiva che si può ripetere nel corso degli anni senza rischi.

Ancora, se hai superato i cinquant’anni,  ela parte del viso che va dall’occhio all’attaccatura dei capelli ti sembra svuotata, può essere il caso di ricorrere all’ UPPER FACE RESHAPING.. Questo metodo si avvale della sinergia di iniezioni di acido ialuronico, diverse concentrazioni di tossina botulinica , botox, per rimodellare e risollevare parti del viso dove necessario.

foto prima e dopo blefaroplastica

Chirurgia estetica per il contorno occhi

Con il passare degli anni  il viso tende a cambiare forma, si svuota proprio sulle tempie, sotto gli occhi, tra le sopracciglia. Anche in questo caso il risultato è temporaneo, ma la tecnica ripetibile senza rischi. Infine, se vuoi una soluzione definitiva, puoi ricorrere alla blefaroplastica, che negli ultimi anni si è sempre più perfezionata. Il chirurgo, per asportare la cute in eccesso, pratica delle piccole incisioni a poco millimetri dal margine ciliare. Quando c’è un abbassamento della palpebra si tratta di blefaroplastica superiore, se il problema sono borse molto evidenti, si interviene con una inferiore.

La blefaroplastica non risolve il problema delle rughe che si formano intorno agli occhi e per le sopracciglia cadenti. In questo caso ci sono altre procedure “light” come il “laser resurfacing” ed il laser a luce pulsata intensa, IPL.

Rimedi naturali per un effetto lifting viso, le vitamine

Per chi non volesse ricorrere alla chirurgia estetica ma rifugiarsi in quelli che sono considerati rimedi naturali per ottenere un effetto lifting viso esistono tante soluzioni. Affidiamoci innanzitutto alle vitamine, alcune delle quali sono considerate essenziali per la salute del derma e dell’ epidermide.

Nel processo di sintesi del collagene, interviene la vitamina C, della quale molti sono i fan, perchè è economica e fa bene. Gli animali, tranne qualche eccezione tra i quali l’uomo, la producono internamente in grandi quantità. Infatti non hanno problemi di carie ed un animale adulto, esteticamente non sembra poi così diverso da quello giovane. Cosa che nell’uomo invece è evidentissima. Quindi, diciamo che tutto ciò che va ad inficiare la vitamina C è negativo per la pelle. Ma ovviamente non solo.

 

Cosa fa invecchiare la pelle

I fattori di invecchiamento della pelle, quindi cose che si dovrebbero evitare o quasi, sono:

– Sole (perchè la nostra pelle è notevolmente sollecitata)
– Fumo (perchè è pieno di elementi velenosi ed ossidanti ed in particolare distrugge molta vitamina C col rischio che non sia disponibile per la sintesi del collagene)
– Zuccheri (questi provocano un processo chiamato Glicazione, che porta all’irrigidimento del collagene)

Sono i consigli delle nonne: mangia sano con pochi dolci, non fumare e attento al sole. E’ vero. Perchè prima della Scienza vi è l’esperienza. In particolare, nel periodo estivo, proteggetevi sempre dal sole con le creme. Perchè le creme filtrano i raggi UltraVioletti di tipo B e C, (UVB e UVC, mentre gli UVA sono buoni) responsabili dell’invecchiamento, che può portare anche a situazioni gravi del derma. L’ abbronzatura della pelle rappresenta una difesa non un discorso estetico, non ce la fa a resistere al sole e così anche i filtri solari, ecco perchè bisogna rimetterli ogni tanto ed evitare comunque le ore più calde.

POTREBBE INTERESSARTI: E’ arrivata anche in Italia la crema LE REEL che si può acquistare in offerta. Costa come una crema di media qualità, ma riduce fino al 33% le rughe di giovane e vecchia informazione, provare non costa molto”

Del fumo inutile dire, è massacrante. Non esistono creme che aiutino, l’unico consiglio, oltre a smettere di fumare, è di assumere vitamina C tramite integrazione (le arance, meglio ancora i kiwi, ne contengono ma non per far fronte a tutto). La Vitamina C rimane nel corpo per circa 4 ore, poi viene buttata via con l’urinaì. Dopo i 33-35 anni è consigliabile un’integrazione. Consigliata l’assunzione di un grammo al giorno integrata con bioflavonoidi (evitano l’ossidazione della vitamina) a lento rilascio, cioè dura 8 ore circa.

Le creme per il viso

E le creme per il viso, quelle ad esempio con effetto lifting? Quelle idratanti possono servire come possono essere inutili o dannose, dipende dalla qualità, che non c’entra col prezzo. Ma il miglior modo di idratare la pelle è sempre quello di fare in modo che il corpo preservi le scorte di acqua nella pelle, quindi se si migliora il benessere interiore tutto va abbastanza bene e non ci sarebbe bisogno di molte creme.

Alcune creme hanno la vitamina C, ma questa si ossida dopo qualche decina di minuti all’aria. Meglio fiale monodose di vitamina C pura. Come l’ascorbico 2-fosfato, un derivato della Vitamina C . Anche l’acido ascorbico, sempre vitamina C, (che costa molto poco in farmacia) è utile se utilizzato direttamente sulla pelle (ovviamente sciolto in acqua).

Liftactiv di Vichy : Vitamina C pura al 15%: una concentrazione elevata per un trattamento veloce che in 10 giorni
“rivoluziona” la pelle.

Redermic R di La Roche-Posay : questa crema contiene Vitamina A sotto forma di retinolo puro e retinolo a liberazione progressiva per contrastare rughe e macchie. Adatto anche alla pelle sensibile.

Crema Giorno Staminalis Glass Onion: con vitamine E e C, antiossidanti, e oli vegetali, fonti di acidi grassi essenziali, contro la disidratazione.
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Ecco la lista delle vitamine utili per la pelle, i migliori rimedi per un effetto lifting viso:

– La Vitamina C, Vitamina E, e le Vitamine del gruppo B (il B-Complex) sono elementi importanti per la sintesi del collagene (una dose consigliata ad esempio è quella legata all’ assunzione di 500mg di Vitamina C due volte al giorno, ogni 8 ore e una capsula da 200 UI di Vitamina E)
– Tretinoina (ad esempio nome del prodotto commerciale disponibile in farmacia è Airol) elemento necessario per accelerare il ricambio delle cellule cutanee e aiutare i cheratinociti o corneociti (cellule che proteggono la pelle da agressioni esterne come luce, sole, inquinamento)
– Ancora Vitamina C, la punta di un cucchiaino di acido ascorbico sciolto in acqua e passato sulla pelle ogni due/tre giorni con un batuffolo di ovatta (l’acido ascorbico si trova in farmacia a prezzo bassissimo, ve lo preparano loro)
– Ioni di rame (che intervengono nel ripristino della pelle e nel rinforzare i capelli).

In generale sarebbe necessario fare un’analisi di minerali e metalli presente nel corpo e, in caso di squilibri, fare una cura per riportare tutto alla normalità. Se ad esempio avete carenze di qualcosa, potreste non sintetizzare bene le molecole necessarie, tra le altre cose, alla pelle. Quindi non consideriamolo solo un discorso estetico né solo invecchiamento naturale.

Ricordiamo che pelle e capelli sono la cartina di tornasole di come stiamo dentro. Quindi dicono molto del nostro stato e delle nostre abitudini (alimentari e non). Si tenga conto che ciò che ci mantiene in salute ci mantiene anche giovani, perchè non a caso le malattie e gli acciacchi si moltiplicano in vecchiaia. Insomma, tutto ciò che va nella direzione di rallentare l’invecchiamento ci mantiene in salute e viceversa.

In base ai risultati dei test sull’età biologica, ti possono venire in aiuto integratori ad hoc. Non solo vitamine o minerali per correggere eventuali carenze, ma anche geroprotettori: si tratta di estratti, soprattutto vegetali, che agiscono positivamente sui processi connessi all’invecchiamento: transresveratolo, quercetina, berberina e curcumina sono i principali. Li trovi in diversi integratori (in farmacia) che puoi assumere secondo le dosi indicate sulle confezioni a cicli di 3 mesi, seguiti da due di pausa.

Le creme per collo e seno

ci sono soluzioni, in fiale, in crema, in gel da applicare su seno e décolleté e far assorbire con lievi massaggi circolari che seguono le forme e risalgono verso il collo. La novità sono le formule in patch: Svolgono la funzione tonificante e rassodante rilasciando i principi attivi per più ore di seguito. Gli ingredienti
da ricercare?

Vitamine A ed E, dalle proprietà antiage e antiossidanti, estratto di luppolo e kigelia, ricchi di fitoestrogeni che contrastano la perdita di tono, centella elasticizzante, echinacea tonificante», elenca il cosmetologo. Anche le spugnature fredde contribuiscono a mantenere la compattezza della zona e puoi farle sotto la doccia: disegna un 8 con getto di acqua fredda alternato a uno di acqua tiepida per 3 volte.

Le creme per braccia e cosce

Per quanto riguarda il resto del corpo, specie zona interno coscia e braccia, scegli le creme rassodanti: Ricerca nelle formule attivi come peptidi,
fitoestrogeni e fitosteroli, oltre ad agenti nutrienti (karité, argan), filmogeni e tensori (alghe, proteine del grano) ed elasticizzanti (collagene). Applica il rassodante due volte al giorno, mattino e sera non solo nel periodo del regime alimentare, ma anche dopo, in modo da aiutare i tessuti ad adattarsi al tuo nuovo peso.

Rilastil Xerolact (Atopic) Mousse : Con Omega 3, 6 e 9 e niacinamide (vitamina B3) aiuta la pelle molto secca a
tendenza atopica. ,

Se il viso ha perso volume cosa fare

Nel corso della dieta, specie se drastica, ti accorgerai che anche il volto perde volume: un’ottima notizia se si tratta di eliminare un accenno di doppio mento, ma mantieni la pelle elastica e previeni il cedimento cutaneo non lesinando sugli “aiutini” o meglio i booster in gocce da utilizzare al bisogno.

In questo caso i tuoi alleati sono collagene, elastina, peptidi rassodanti che ti aiutano a mantenere turgore e definizione all’ovale del viso: le fibre elastiche,
infatti, permettono alla pelle di riprendere la forma via via che le rotondità si attenuano. Si applicano dopo la detersione e prima del duo siero+crema. Attenta, però: non sostituiscono la tua beauty routine, la integrano con un gesto supplementare.

E le loro consistenze fresche, di assorbimento rapido, sono un piacere che è facile concedersi. Specie se al piacere seguono i risultati, come accade per questi cosmetici super-concentrati. Un’ulteriore coccola è rappresentata dall’abbinamento maschera-massaggio: «Le maschere in alginato determinano un abbassamento della temperatura cutanea che induce una ridefinizione dell’ovale. Unite al massaggio dell’estetista creano un ulteriore effetto lifting.

Ringiovanimento Viso le cure da fare a seconda dell’età

La cura che dobbiamo dedicare al nostro viso per il suo ringiovanimento e per combattere le rughe cambia a seconda dell’ età. A 20-30 anni non ci accorgiamo del tempo che passa ed erroneamente non facciamo nulla, più in la’, quando si intravedono i primi segni di invecchiamento cutaneo corriamo ai ripari, ma è un atteggiamento sbagliato.

Non dobbiamo mai abbassare la guardia dedicando azioni quotidiane per rendere sempre la pelle idratata e pulita. Il fattore genetico è importante, ma sicuramente è fondamentale intervenire con cure mirate. Oggi vogliamo stilare una guida al ringiovanimento del viso divisa a seconda dell’ età.

20-30 anni

dobbiamo pulire ed idratare. Già prima dei 30 si possono stimolare le papille dermiche che si trovano nella giunzione dermo-epidermica che con l’invecchiamento tende ad appiattirsi. L’altro obiettivo è mantenere costante la produzione di collagene ed elastina da parte dei fibroblasti, le cellule del derma. In questa fase della vita, se si è fumatori, è bene smettere subito, i danni della sigaretta sono ancora circoscrivibili.

Possiamo utilizzare una crema da giorno che mantenga l’equilibrio cutaneo e stimoli costantemente la produzione di collagene. Prediligere anche le creme con filtro solare protettivo.

30-40 anni:

dobbiamo prevenire e proteggere come quando avevamo 20 anni, ma ora c’è bisogno anche di stimolare. L’attacco è diretto ai meccanismi che sono all’origine dell’invecchiamento. Le rughe non sono sicuramente ancora molto marcate, ma si cominciano a vedere sul viso i segni dell’ossidazione (dato da un’eccessiva produzione di radicali liberi, che ossidano le cellule) e stanchezza. Inizia una leggera perdita di colore, tono e luminosità con i primi cedimenti muscolari. Si deve puntare su principi antiossidanti come i polifenoli (ad esempio il resveratrolo presente nel vino ma in quantità troppo basse, meglio prendere un integratore in farmacia) dall’azione ringiovanente.
Si può agire sulla perdita di elasticità della pelle, combinando ancora l’azione antiossidante dei picnogenolo (una sostanza bioflavonoide estratta dal pino marittimo). La crema da utilizzare sia da giorno che da notte deve avere le proprietà sopra elencate.

40-50 anni

in questa fascia d’età le rughe si fanno più profonde e marcate, la perdita di tono è più visibile e possono comparire delle macchie. L’azione più importante da intraprendere è quella della correzione continuando a prevenire.
Se il rilassamento cutaneo è il problema principale dobbiamo puntare creme a effetto lifting. Per rassodare la pelle del viso è necessario ripristinare i meccanismi dermo-epidermici che regolano le forze di tensione e di compressione. I prodotti a base di calcio, invece, svolgono un’azione rassodante, che permette di ridisegnare i contorni del viso. Se invece la necessità primaria è quella di un’azione globale che sia rassodante, ma anche rigenerante e rivitalizzante senza essere così decisa, perché magari la pelle è sensibile, allora si possono combinate l’azione dii con quella di un prodotto altamente idratante. La prima stimola le difese naturali, la seconda garantisce un buon rinnovamento cellulare. Usare creme ricche di principi attivi. Si può ricorrere a piccoli ritocchi con iniezioni di acido ialuronico o collagene i quali effetti pero’ sono limitati nel tempo.

ringiovanimento-viso

50-60 anni

per le donne in questa fascia di età inizia la menopausa e le modificazioni ormonali hanno effetti anche sulla pelle che si presenta più secca, sottile, con rughe più marcate e profonde. La perdità di tono muscolare inizia ad essere evidente manifestandosi con guance cadenti.

I benefici delle Bacche di Goji sono notevoli, apportano vitamina C in grandi quantità e sono un ottimo alleato per combattere la formazione di radicali liberi responsabili, tra le altre cose, anche dell’ invecchiamento cutaneo.

Per correre ai ripari ci vuole un’azione che dia luminosità, splendore e colorito sano poi si può agire nella ricostruzione dei tessuti cutanei del viso, che tendono a cedere e ad assottigliarsi, soprattutto guance e zigomi e collo. Per intervenire su questo processo si possono usare estratti di proteine vegetali, che contrastano l’invecchiamento della pelle, aiutano a ridisegnare i contorni. Usare quindi estratti di proteine vegetali poi creme antirughe rassodante e levigante con alta concentrazione di acido ialuronico.

Le iniezioni di acido ialuronico in questa fase dell’ età sempre più spesso sono abbinate alla biostimolazione della pelle con iniezioni di sostanze rivitalizzanti scelte caso per caso, che restituiscono sostegno alla matrice cutanea: agiscono in tempi più lunghi (i risultati sono visibili in 30-60 giorni), ma rallentano davvero l’invecchiamento. L’accoppiata delle due terapia è necessaria per evitare che l’azione del filler diventi “limitata” . Soprattutto dopo i 50, 55 anni, quando la pelle non è più elastica, la tensione cui viene sottoposta attraverso l’espansione con il filler produce un ulteriore assottigliamento e impoverimento del tessuto. La conseguenza? La pelle, dopo il riassorbimento, non “ritorna a posto” come prima, ma appare più affaticata: così spesso la paziente pensa di avere bisogno di un altro filler, innescando un circolo vizioso.

Le iniezioni di acido ialuronico quindi vanno intese come piccoli tocchi di perfezionamento al termine di un trattamento di stimolazione profonda con
radiofrequenza frazionata con microaghi.  Sul viso così ringiovanito, basteranno poi minime quantità di filler per perfezionare il risultato. Dopo 6 mesi, il trattamento sarà da ripetere, ma la pelle non apparirà sottile e svuotata come con i soli filler