Rimedi naturali anti invecchiamento, meglio l’aloe vera di un lifting?

La pianta dell’ aloe vera è ormai considerata un punto fermo nel campo dei rimedi naturali. E’ utile per moltissime patologie. Agisce come anti infiammatorio, depurante, è lenitiva per le ferite e per le abrasioni, lavora come stimolante per il sistema immunitario, ma non tutti sanno che è considerata anche un rimedio naturale anti invecchiamento, un lifting del viso naturale. Il grande potere di ringiovanimento dell’aloe si identifica nella sua capacità di aumentare la produzione di fibroblasti umani 6-8 volte più rapidamente del normale.

I fibroblasti sono cellule che si trovano nel derma e sono responsabili della produzione di collagene,una proteina di supporto della pelle che la rende soda ed elastica. Con ripetute esposizioni al sole ed attraverso il normale processo di invecchiamento, i fibroblasti rallentano la produzione di collagene e, man mano che avanziamo con l’età, la qualità del collagene si riduce e le rughe si evidenziano.

L’ aloe non soltanto migliora la struttura dei fibroblasti, ma accelera anche il processo di produzione del collagene. La chiave di tale processo risiede nei polisaccaridi e nelle loro proprietà idratanti e coesive. Molti prodotti per la pelle che promettono benefici contro l’invecchiamento non fanno altro che idratare temporaneamente la pelle; non stimolano la produzione di collagene naturale e le rughe del viso tendono a restare tali e quali prima.

La produzione di collagene non è l’unico contributo dell’aloe alla battaglia contro l’invecchiamento. Con il passare degli anni, molta gente tende a sviluppare delle macchie di età sulle mani, dovute ad un complicato processo chimico all’interno del corpo come anche a fattori esterni quali la luce solare. L’aloe, tuttavia, contiene un potente agente inibente che può realmente invertire questo processo, fornendo alla pelle componenti necessari per un ringiovanimento a livello cellulare, producendo una pelle più morbida, piu’ elastica è quindi più giovane. Non solo quindi agisce come un potente antinvecchiamento ma questa pianta miracolosa aiuta anche a mantenere il fegato e reni in buone condizioni, può inoltre aiutare correggere le disfunzioni epatiche.

L’aloe vera è venduta in erboristeria in pillole gel, puo’ anche essere bevuta (succhi di frutta). Importante è comprendere la percentuale di quantità di aloe contenuta nel prodotto, se scarsa può vanificare qualsiasi effetto.

Altri elementi antietà ricchi di antiossidanti e vitamine sono le Bacche di Goji. Le prime originarie di Cina e Nepal, le seconde provengono dal sud America. Si trovano sotto forma di frutta essiccata oppure in polvere o in capsule o nei succhi frutta puri o mixati.

Effetto lifting con l’acido polilattico

Oggi parliamo di un trattamento temporaneo da utilizzare come effetto lifting viso, l’acido polilattico. Si tratta di un un polimero di derivazione naturale, ma prodotto tramite sintesi chimica. Viene estratto dal mais o dalla canna da zucchero e si utilizza in alternativa all’ acido ialuronico come filler riassorbibile dal corpo umano. Si usa alla stessa stregua, tramite iniezioni che rivitalizzano il volto eliminando rughe, fossette e cicatrici dando un senso di pienezza al viso. Facciamo però un passo indietro per capire meglio.

Sistemi per la riduzione delle rughe e per combattere il fotoinvecchiamento cutaneo hanno avuto un aumento esponenziale negli ultimi anni. Sono stati introdotti nuovi materiali come il botox, l’acido ialuronico, il collagene bovino, ma i pazienti si lamentano soprattutto per la limitata durata nel tempo di questi trattamenti. Da una parte è un bene perchè in caso di errori da parte del medico il tempo rimette a posto le cose visto che i prodotti vengono riassorbiti in maniera naturale dal corpo umano, dall’ altra si vorrebbe qualcosa che duri nel tempo.

L’acido ialuronico da ottimi risultati per le rughe del labbro superiore, per le zampe di gallina intorno agli occhi, il botox è indicato per le linee della fronte (sarebbe buona cosa limitarsi per il botulino solo a questa parte del viso) mentre l’acido polilattico può essere utilizzato in entrambi i casi e anche oltre. Aggiungiamo che questo polimero si utilizza proprio per dare al paziente quell’ effetto lifting generale del viso proprio perchè è capace di riempire la zona sottocutanea del volto.

La caratteristica peculiare dell ‘acido polilattico infatti è quella di determinare un aumento dello spessore dell’ epidermide grazie alla formazione di nuovo collagene. Le microparticelle dell’acido polilattico stimolano infatti la produzione di collagene  che va ad ingrossare l’ epidermide aumentando il tessuto sottocutaneo.
Poi, quando l’acido polilattico viene riassorbito (circa 6 mesi), il collagene che è stato creato rimane. Ecco perchè gli effetti di questo trattamento si notano dopo 2 o 3 mesi, rimangono però piu’ a lungo ad esempio di quello che si fa con l’acido ialuronico: circa 12/18 mesi.

Che zone del viso si possono trattare con l’acido polilattico?
Chi ha una faccia scavata avrà ottimi risultati, in particolare le guance vengono tirate su, ma anche gli zigomi, si distendono le rughe intorno alla bocca e quelle profonde e di espressione. In generale tutto il viso ne gioverà proprio perchè si inspessisce la pelle. Non viene trattata una sola ruga, ma si distende l’intero viso. Anche il collo può essere “lavorato” con l’acido polilattico.

I prezzi dell’ acido polilattico:
un trattamento costa circa 400/500 euro (non è economico al massimo ma non raggiunge i costi lifting viso), dipende ovviamente da quanto materiale si utilizza e dal centro che propone questa tecnica.

I cibi che riducono le rughe, il salmone è la vera alternativa al lifting del viso

Per ridurre le rughe ed i segni del tempo non c’è bisogno di un lifting del viso, basta mangiare alcuni cibi come il salmone. E’ questa la sintesi del pensiero di Nicholas Perricone uno dei dermatologi piu’ famosi del mondo autore di un bestseller in Usa dal titolo “the wrinkle cure” tradotto in Italia “Una pelle senza età“.

Per il dottor Perricone il salmone possiede una delle chiavi vitali per apparire giovani: contiene in buona quantità il DMAE dimetilaminoetanolo una sostanza antiinfiammatoria naturale che contribuisce a mantenere l’elasticità cutanea migliorando le funzioni cerebrali e della memoria. Mangiarlo quindi in quantità riduce ed elimina addiruttura le rughe, un vero e proprio lifting naturale del viso. “Il salmone ha inoltre effetti benefici sui nervi connessi ai muscoli della pelle, mangiandolo assumiamo DMAE e combattiamo in maniera naturale i segni del tempo“, dice Perricone.

Per il dermatologo l’invecchiamento è una malattia, ha tutti i segni della malattia ed è talmente convinto di questo che ha fondato 5 anni fa la conferenza internazionale Anti-Ageing, dove specialisti di tutto il mondo si danno appuntamento ogni anno per combatterla. Lo stesso Perrone è il padre della “Teoria Infiammatoria dell’ invecchiamento” che spiega così: “quando vedo al microscopio una parte del corpo colpita dal cancro vedo dell’ infiammazione tutto intorno. Quando ero giovano chiedevo ai miei professori perchè. Loro mi rispondevano che era la risposta con cui il corpo si difendeva per creare immunità. Quando poi ho iniziato a studiare la dermatologia e osservavo al microscopio le rughe della pelle vedevo intorno la stessa infiammazione. Alla stessa stregua di come fa con una malattia anche per la pelle il corpo risponde con un’infiammazione“. Da qui è nata la teoria, l’invecchiamento è una malattia e come tale deve essere combattuta, come ad esempio facciamo contro un’artrite.

Il dottor Perrone afferma che già con una dieta di 3 giorni fatta a base di salmone si possono vedere i primi risultati contro le rughe. “Il cuore della dieta per le rughe sta nel mangiare salmone alla griglia, anche due volte al giorno accompagnato da insalate. Anche al mattino si può consumare“. Altrimenti per la prima colazione vanno bene prodotti a base di farina d’avena e poi frutta fresca come frutti di bosco, meloni, mele e kiwi.

Ma davvero bastano tre giorni di dieta per vedere ridurre le proprie rughe dal viso?
Quando si ha meno infiammazione si perde acqua dal corpo, questo significa che si perde gonfiore al viso, in questo modo si tende ad avere contorni del viso più nitidi. La pelle sarà più radiosa, e le piccole rughe tenderanno a ridursi anche in due o tre giorni“, assicura l’esperto.

Per il dermatologo il nemico numero uno della pelle è anche lo zucchero, responsabile al 50% dell’ invecchiamento cutaneo. Non solo zucchero però ma anche pane, riso e pasta che vengono convertiti in zucchero dal corpo: “quando si ha un rapido aumento della glicemia si ottiene infiammazione, lo zucchero poi attacca direttamente il collagene“.

In sostanza, il dottor Perricone è convinto che il processo di invecchiamento può essere rallentato, l’aspettativa di vita è cambiata e si è allungata, dobbiamo mantenere in piena forma anche l’involucro esterno.

Aculift, un lifting viso con l’agopuntura

Aculift è il nome registrato con cui si indica quella tecnica che permette di effettuare un lifting del viso tramite agopuntura, il nome infatti è un mix tra “acu”, da acupuncture, e Lift (qualcuno lo chiama anche ACCULIFT).

E’ stata inventata da Anton Michael Rocke, un medico canadese che ha studiato a Londra lavorando come “agopunturista” al Westminster Hospital. In realtà non c’è nulla di nuovo, la medicina cinese da anni viene utilizzata per diversi tipi di interventi e recentemente anche nel campo estetico. Sono numerosi infatti i brevetti per realizzare un lifting del viso tramite agopuntura: c’è Acu-Glow, Cosmetic Acupuncture System e appunto Aculift.

Il dottor Rocke con il suo metodo è salito alla ribalta per essere il consulente di molte star di Hollywood.

Nel nostro caso il trattamento lifting viso senza bisturi , con agopuntura che propone il Dottor Rocke con il suo metodo si realizza effettuando cinque sedute della durata di un’ora ciascuna utili per:
-distendere e ridurre le rughe
-ridurre le linee di espressione, quelle intorno agli occhi e alla bocca
-ridare lucentezza e vigore ad un viso stanco
-riempire guance svuotate e cadenti
-ottenere un miglioramento del tono muscolare

Come viene realizzato Aculift?
Vengono innestati degli aghi lungo i meridiani del viso o lungo altri centri di energia del volto. Gli aghi hanno dei contatti in oro, il metallo giallo possiede un più alto grado di conduttività, perchè tra loro verrà fatta passare una leggerissima corrente elettrica che servirà per aiutare l’agopuntura nel ridare tono e vigore a guance, fronte, mento e contorno occhi. L’elettroagopuntura servirà proprio a questo, ad “ingentilire” i segno del tempo che hanno scalfito il viso. Successivamente verrà fatto scorrere un rullo di giada sul viso e verrà effettuato un massaggio facciale.

Aculift però non viene solo utilizzato come alternativa al lifting del viso, proprio come fa l’agopuntura, può essere usato per i dolori alla schiena, sciatica, mal di testa, osteoartrite, artrite reumatoide, problemi digestivi, sindrome dell’intestino irritabile, dolore epigastrico, dolore addominale, diarrea, stipsi, per malattie respiratorie come: affanno, asma, rinite allergica, sinusite, tosse, raffreddore per sindrome da stanchezza e per combattere lo  Stress e la Depressione.

Controindicazioni di Aculift:
sebbene sia un trattamento non invasivo, in cui non c’è bisogno di un’anestesia ed è indolore alcuni pazienti non possono effettuarlo. Sono quelli che soffrono di disturbi cardiaci, i diabetici, gli ipertesi, le persone che hanno un pacemaker o che hanno problemi di eccessivo sanguinamento o che soffrono di emicrania. Il trattamento di ringiovanimento viso tramite agopuntura non dovrebbe essere fatto durante la gravidanza e nemmeno se influenzati.

I prezzi dell’ Aculift per il trattamento lifting viso oscillano tra gli 800 ed i 1000 euro per 5 trattamenti.

Un lifting viso temporaneo, il Radiesse

Gli interventi di lifting viso temporanei, quelli che non restituiscono risultati permanenti, vanno sempre piu’ di moda. Un po’ dipende dalla necessità di avere un primo approccio “leggero” alla chirurgia estetica, che non si arrivi subito al bisturi, un po’è dovuto alla reversibilità di questi minilifting ( questo fa si che in un determinato lasso di tempo tutto torna come prima), infine il successo è legato anche all’aspetto economico: gli interventi di lifting temporaneo costano notevolmente meno degli altri e sono quindi alla portata di tutti.

Oggi esaminiamo il trattamento effettuato con l’idrossiapatite di calcio, nome commerciale Radiesse prodotto dalla Bioform Medical. Si tratta di una sostanza sintetica , l’idrossiapatite di calcio, che si presenta in microsfere sospese in un gel acquoso. Radiesse ha avuto il via libera dalla Fed statunitense per l’utilizzazione del prodotto anche per fini estetici come la correzione delle pieghe nasolabiali di tipo moderato-profondo e per riempire un viso affossato e svuotato realizzando un effetto “pillow”, cuscino. Ovviamente Radiesse è arrivato anche in Italia e dunque viene proposto in molti centri estetici.

Di cosa si tratta? Radiesse non è un vero e proprio filler come l’acido ialuronico ma una sostanza biocompatibile e riassorbibile che stimola la produzione di collagene; al momento dell’introduzione va a dare maggiore volume alla parte del viso trattata grazie all’assorbimento del tessuto osseo. Si utilizza quindi tramite le classi micro iniezioni. Il medico tramite alcune pomate anestetizza le zone che saranno oggetto del lifting o del riempimento, dopodichè le marca con un pennarello ed inizia ad iniettare il prodotto. Il paziente percepirà un leggero bruciore che scomparirà con il tempo. Dopo qualche settimana i risultati saranno percebili nella maniera migliore.

Controindicazioni del Radiesse: formazione di infezioni e micro granulomi.

Gli effetti dell’ idrossiapatite di calcio come detto sono temporanei, mediamente durano dieci mesi, si può sperare anche in un anno o più, dipende dal tipo di paziente e dall’inestetismo su cui si è lavorato, oltre che dalla quantità del prodotto utilizzata.

I prezzi di un lifting del viso con Radiesse partono da circa 400 euro a salire, anche qui dipende dalla quantità di sostanza utilizzata (varia a seconda se si tratta di zigomi, guance, linee contorno bocca, rughe di espressione), dalla fama del medico che interviene e anche dal centro estetico dove il professionista lavora. Un trattamento Radiesse fatto a Roma potrebbe avere un prezzo diverso se effettuato a Milano o a Napoli.