Lifting le nuove procedure e le tendenze Soft

Uomini e donne che ricorrono ad un intervento di chirurgia estetica per il viso chiedono sempre di più lifting meno invasivi, soft. La tendenza anche per il 2016 è confermata dalla grande richiesta di trattamenti non chirurgici temporanei a base di filler dermali, botox, collagene, acido polilattico e acido ialuronico, fili riassorbibili testimonianza di  un sempre maggiore interessamento per la medicina estetica.

Sulla rivista dell’ Aesthetic Surgery Journal è apparsa una ricerca con i risultati di una procedura meno invasiva di lifting del viso, si chiama M.A.D.E., Minimal Access Deep Plane Extended Vertical Facelift. E’ stata inventata dal Dr. Andrew Jacono, chirurgo di New York.

Qui potete leggere i risultati della ricerca condotta su questa nuova tecnica che porta a risultati superiori nelle aree Midface, medie del viso e nel collo, lì dove molte procedure di lifting falliscono. Inoltre, questa procedura può essere eseguita in anestesia locale.

Continuando nei nuovi trend per il 2016 si confermano come detto i nuovi “ritocchi” leggeri, che non utilizzano il bisturi del chirurgo, nessuna cicatrice quindi, nessuna anestesia e tempi azzerati per il post operatorio.

Botox, chiamato comunemente botulino: molto efficace per le rughe glabellari sulla fronte, viene utilizzato anche per le rughe superiori del labbro, quelle cosiddette a barre, molto presenti nei grandi fumatori. Risultati temporanei che durano 3-4 mesi.

Acido ialuronico: anche in questo caso il “prodotto” viene iniettato sotto cute per riempire rughe, solchi profondi, e segni d’espressione. Utilizzato anche per ridare vigore ai zigomi, alle guancge, per alzarle e per riempire un volto “svuotato”.

Jalupro: microiniezioni a base di acido laluronico e aminoacidi liofilizzati (glicina, L-prolina, l-leucina, L-lisina) che migliorano molto il tono della pelle.

Radiofrequenza viso: macchinario che emette impulsi in grado di agire sul derma, dove provoca una contrazione delle fibre elastiche che aiutano a fissare il collagene al derma e al tessuto sottocutaneo e a stimolare al tempo stesso anche la produzione di nuovo collagene.

Biostimalazione viso: si effettua con il laser che ha il compito di penetrare in profondità, fino al derma per attivare gli enzimi delle cellule responsabili della formazione di collagene che a loro volta portano alla sintesi delle proteine. Quest’ultime, così stimolate, fanno crescere e riproducono le cellule dei tessuti che si rinnovano. Risultato: epidermide subito più compatta.

Soft lift con fili riassorbibili: si utilizzano dei fili che si riassorbono in modo naturale. Sono gli stessi utilizzati anche in altre procedure chirurgiche. Vengono innestati ed ancorati sotto cute e mettono in tensione i muscoli del viso. L’effetto è temporaneo, dopo 6 mesi circa si ritorna alle condizioni iniziali.

Ultherapy: è un apparecchio a ultrasuoni. L’energia che produce stimola la sintesi di nuovo collagene, contro il rilassamento.

Laser frazionato: trattamento principe per cancellare le macchie scure, funziona come un peeling profondo. Rende anche il colorito più luminoso e attenua le rughe sottili.

Acido polilattico: al pari dell’acido ialuronico è un filler dermal completamente riassorbibile. E’ un polimero prodotto tramite sintesi chimica e serve per “rimpolpare” il volto e dare vigore a guance e zigomi. Indicato anche per distendere le rughe in maniera soft.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *