Biostimolazione, un lifting del viso autologo

La Biostimolazione o biorivitalizzazione dei fibroblasti (cellule del tessuto connettivo) rappresenta una delle maggiori innovazioni nel campo della medicina estetica. Possiamo definirla in maniera approssimativa un lifting del viso autologo visto che utilizza le cellule del proprio corpo.  Un miglioramento della qualità della pelle che riduce il fotoinvecchiamento e contribuisce ad un ringiovanimento si raggiunge grazie alla biostimolazione autologa mediante i fattori di crescita piastrinici.

Si parte dal principio che nelle piastrine del sangue vi siano importanti fattori di crescita; ora si è trovato il modo di utilizzarle in maniera autologa e sicura. Solitamente la biostimolazione prevede l’utilizzo di vitamine, aminoacidi, filler a base di acido ialuronico, acido polilattico o rimedi omeopatici. Nel caso della biostimolazione autologa si viene a creare un substrato nutriente per i fibroblasti, cellule come detto generatrici di collagene che non presenta effetti collaterali perchè si effettua con sostanze autologhe, che provengono dal proprio corpo.

Il trattamento di biostimolazione agisce come un vero e proprio lifting del viso, ridando turgore ad una pelle rilassata e ad un viso svuotato il tutto migliorando l’elasticità cutanea.

Come funziona la biostimolazione

lo specialista effettuerà un piccolo prelievo di sangue che verrà successivamente centrifugato per essere purificato dalle impurità. Verranno estratte le piastrine che una volta iniettate nel viso lo rigenereranno riducendo le rughe e i segni del tempo. Si utilizzano aghi finissimi per iniettare quello che è un vero e proprio concentrato cellulare ricco di piastrine dalle 2 alle 4 volte maggiori rispetto al valore di base. La biostimolazione si utilizza per il viso, mani, collo e decoltè. Una volta iniettate le piastrine iniziano il loro processo di rilascio di fattori di crescita che stimoleranno la produzione di collagene ed elastina, proteine responsabili dell’ elasticità della pelle.

Quanto dura il trattamento di biostimolazione

Sul viso verrà applicata una crema anestetizzante che non farà percepire alla paziente nessun dolore. Il trattamento dura circa 30 minuti, il tutto dipende dalla quantità di filler che dovrà essere iniettato. Potranno verificarsi dei piccoli arrossamenti e dei gonfiori nei punti trattati che tenderanno a sparire nell’ arco di 1 o 2 giorni.

Che zone del viso possiamo trattare

la biorivitalizzazione è utile per combattere i segni del tempo, quindi è utile per ridurre le rughe intorno alla bocca, le naso labiali, le glabellari (quelle della fronte), il contorno occhi. In genere dona luminosità e compattezza alla pelle del viso.

quanto durano gli effetti

L’intervento si effettua ambulatorialmente e non presenta particolari controindicazioni. Potrà essere applicata sulla parte da trattare una pomata anestetizzante per lenire il fastidio provocato dagli aghi. Gli effetti della biostimolazione si fanno notare subito anche se l’optimus si raggiunge dopo 90 giorni. Le sedute durano circa 15 minuti e sono necessari almeno 4 trattamenti da effettuare a distanza settimanale.

Proprio per la riassorbibilità dei filler che vengono utilizzati nella biostimolazione del viso gli effetti sono limitati del tempo. Possono andare dai 6 ai 9 mesi.

il laser per il viso

C’è un altro tipo di trattamento che prevede l’utilizzo di un laser a bassa potenza, circa 500mw, per cancellare rughe, cicatrici e segni del tempo abbinato a punture di acido ialuronico.

Il laser penetra la pelle attivando gli enzimi delle cellule responsabili della formazione di collagene (da’ elasticità della pelle) che a loro volta portano alla sintesi delle proteine. Quest’ultime, così stimolate, fanno crescere e riproducono le cellule dei tessuti . Ci sarà un miglioramento della proliferazione cellulare, una riduzione del dolore grazie al rilascio di endorfine e una migliore risposta del sistema immunitario a causa di crescenti livelli di attività linfocitaria.

Nella biostimolazione con il laser per il viso ci sono tecniche diverse. Alcune utilizzano il laser come il Triactive, altre invece usano dei micro aghi che iniettano l’acido ialuronico, vitamine, aminoacidi, rimedi omeopatici oppure botox direttamente nelle zone dove sorgono rughe oppure cicatrici. Il botulino viene però utilizzato principalmente per le rughe della fronte, per altri tipi di rughe, quelle nasolabiali e perioculari, si utilizza principalmente l’acido ialuronico, un filler totalmente riassorbibile dal corpo umano (Juvederm, Restylane, Macrolane, Viscoderm, Dona, Placentex sono alcuni dei prodotti utilizzati).

I filler con l’acido ialuronico sono un trattamento sempre attuale, a condizione che ci si rivolga a medici specialisti formati, che utilizzano prodotti
perfettamente purificati (così non ci sono rischi di granulomi), nelle giuste quantità e densità. Una formulazione di una certa densità, perfetta se inserita in profondità per distendere una ruga, iniettata in superficie potrebbe dare origine a un cordoncino percepibile al tatto e alla vista: ma uno specialista con una formazione specifica non commette questi errori.

Prezzi

i costi vanno mediamente da 150 a 300 euro a seduta. E’ ovvio che i prezzi sono anche influenzati dalla città in cui il centro medico si trova. Una biostimolazione fatta a Roma non avrà probabilmente lo stesso prezzo di una eseguita a Milano o a Napoli.

 

 

 

Prezzi della biostimolazione: quella classica costa circa 150 euro a seduta, mentre le biostimolazione autologa presenta costi maggiori, circa il doppio.

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